Sicilia, tribunale sospende le 'regionarie' M5S a due mesi dal voto

La squadra di Cancelleri l'agronoma catanese e il sindaco non grillino. La svolta civica del M5S

Un'altra tegola sul Movimento Cinque Stelle in Sicilia a poco meno di due mesi dalle elezioni regionali.

Il #M5S prova a reagire alla decisione del Tribunale di Palermo di sospendere la validità delle votazioni #regionarie online che hanno designato Giancarlo #cancelleri come candidato alla presidenza della Regione Sicilia. Senza quella firma il candidato era stato automaticamente escluso dalla lista e per di più raggiunto da procedimento disciplinare.

Come ricostruito dal suo avvocato, Giulivi avrebbe dovuto candidarsi alle Comunarie di Palermo ma in quell'occasione non ha sottoscritto il codice etico. "Dal momento che ho "sfortunatamente" un lavoro, non ho potuto né leggere, né recarmi in via Scrofani entro le ore 20". Pertanto ti comunichiamo che sei stato rimosso dall'elenco dei candidati. Il Tribunale di Palermo ha infatti sospeso, dopo il ricorso presentato da un attivista del Movimento escluso dalla selezione, le "regionarie" dello scorso luglio. "Sussiste quindi il fumus della richiesta di sospensione in ragione dell'evidente capacità lesiva di detta delibera del diritto di elettorato passivo dell'istante e rispetto al quale la candidatura alle primarie costituisce atto prodromico". Un rifiuto che ha portato al provvedimento disciplinare nei suoi confronti e all'esclusione dalle Regionarie. Non poteva essere certo l'appuntamento con le elezioni siciliane, in una regione che ha fatto da epicentro a più di un terremoto, a fare da eccezione. Le dimissioni di Ciaccio non sono però state ancora votate dall'aula.

La campagna elettorale di Cancelleri è andata avanti come da programma, come si vede anche dalla sua pagina Facebook: nei momenti in cui sulla stampa arrivava la notizia della sospensione, il candidato M5S si trovava a Caronia in compagnia di Di Maio. Noi ce la metteremo tutta. "Anche nel 2012 dopo il successo in Sicilia siamo diventati la prima forza politica a livello nazionale".

Non arretra di un millimetro il MoVimento 5 Stelle dopo il caso relativo alle cosiddette "Regionarie" in Sicilia.

Questo "terremoto politico" è nato dal ricorso presentato da Mauro Giulivi, militante siciliano che era stato escluso dalle regionarie in quanto non aveva siglato un documento fondamentale per presentare la propria candidatura.

Il Movimento 5 Stelle, in una nota pubblicata sul blog di Beppe Grillo, ha assicurato che il partito sarà comunque in lizza alle prossime Regionali, "e lo farà seguendo le decisioni che verranno prese dal Tribunale".

"Rabbrividisco che da una parte ci sia Crocetta e dall'altra gli uomini di Cuffaro e Lombardo - ha aggiunto - Se vogliamo liberare l'Italia dobbiamo cominciare a liberarci dei partiti siciliani che hanno contribuito a distruggere questa terra".

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