M5S: Di Maio, governo del Paese obiettivo alla nostra portata

La squadra di Cancelleri l'agronoma catanese e il sindaco non grillino. La svolta civica del M5S

"Sono e rimango il candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Siciliana".

Il documento indicato come codice etico è il "pomo della discordia" contiene clausole contrattuali che il giudice non ha riconosciuto, "poiche' non risulta che tale adesione dovesse intervenire prima della candidatura proposta online; al contrario risulta che per le precedenti Comunarie detta adesione e' stata richiesta solo all'esito delle primarie".

Le cosiddette "regionarie" M5S, i risultati delle quali sono stati presentati il 4 e 9 luglio scorsi, sono dunque al momento sospese, proprio in virtù dell'accettazione del ricorso di Giulivi: "Il mancato avvio del procedimento disciplinare - spiegano i giudici - comporta l'insussistenza della causa di esclusione della candidatura di Mauro Giulivi indicata nel provvedimento impugnato". Sono le parole di Mauro Giulivi, l'attivista che ha presentato il ricorso al tribunale per le Regionarie del M5S. E' stato presnetato questa mattina dal candidato presidente della Regione Giancarlo Cancelleri nel corso di una conferenza stampa a palazzo dei Normanni. Ieri, alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, il MoVimento 5 Stelle ha proposto una cosa molto semplice: inseriamo la legge nel calendario dell'Aula del Senato delle prossime settimane, così da avere tempi certi ed evitare che la legge si impantani in Commissione.

Un'altra tegola sul Movimento Cinque Stelle in Sicilia a poco meno di due mesi dalle elezioni regionali.

"Se andremo al governo - ha detto Di Maio dal palco - potremo ancora tollerare di spendere i soldi in val di Susa quando i mezzi pubblici ancora non funzionano e ci sono molte cose da fare per la mobilità?". Per lui scattò quindi il provvedimento disciplinare con la conseguente esclusione dalle Regionarie. All'agenzia di stampa Adnkronos Vito Crimi dice di essere "convinto che le ragioni M5s vinceranno".

Il clima in Sicilia, dove i grillini sotto il caldo d'agosto sono partiti per primi con la campagna elettorale, adesso è questo.

"A prescindere dalla decisione presa dal giudice, tengo a precisare e ribadire che la mia è una battaglia di trasparenza e rispetto delle regole, valori fondanti del Movimento che seguo e sostengo ormai da diversi anni".

Intanto sul Corriere della Sera ha parlato il deputato Riccardo Nuti, sospeso dal Movimento dopo il rinvio a giudizio per l'inchiesta sulle firme false e considerato vicino all'attivista che ha fatto ricorso contro le regionarie. A muso duro risponde il senatore catanese Mario Giarrusso, noto perché non le manda a dire: "Si svolgerà tutto regolarmente, Cancelleri è il nostro candidato e quelli che stanno fuori lo resteranno".

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