Google Chrome dichiara guerra all'autoplay dei video in background

Chrome bloccherà la riproduzione automatica di audio e video

Succede davvero molto spesso, ormai.

Quest'ultimo caso si verifica quando l'utente tocca o clicca sulla pagina che ospita il video, se il sito è stato aggiunto alla schermata Home del dispositivo mobile e se l'utente ha avviato in passato la riproduzione dei video sullo stesso sito. Oppure la voce di un individuo sconosciuto che vuole insegnarci a fare trading online? L'annuncio è stato fatto alla fine del mese di Agosto tramite un post su Google+ da Francois Beaufort, che lavora al progetto Chromium di Google, ma il 14 settembre la nuova funzionalità è stata confermata da Mounir Lamouri, Software Engineer di Chromiumin, in post sul blog del team di Chromium, dove è stato annunciato che le prossime versioni di Google Chrome renderanno "l'autoplay più coerente con le aspettative dell'utente" e offriranno più controlli per l'audio.

Google ha previsto il rilascio di questa funzionalità con Google Chrome 64, il cui rilascio nella versione stabile è previsto appunto per Gennaio. La riproduzione automatica sarà consentita se il video è senza audio e se l'utente ha mostrato interesse per il contenuto. "L'autoplay permette di consumare contenuti multimediali più rapidamente e facilmente, ma una delle preoccupazioni più frequenti degli utenti è l'inaspettata riproduzione dei contenuti, che può usare dati, energia e produrre baccano durante la navigazione".

Chrome bloccherà la riproduzione automatica di audio e video

Google spiega che questi cambiamenti andranno a unificare il comportamento della navigazione web su desktop e mobile, rendendo lo sviluppo di contenuti multimediali sul web più prevedibile tra piattaforme e browser. Google ha pubblicato una policy che illustra i casi in cui l'autoplay è bloccato o consentito, sviluppata anche per ridurre al minimo l'uso di workaround, inclusi gli ad-blockers.

Inoltre da Chrome 63, disponibile da Ottobre, sarà possibile disattivare completamente l'audio per siti specifici. Avreste desiderato ulteriori modifiche?

Correlati:

Commenti


Altre notizie