Corea del Nord, l'Onu condanna. Ma Pyongyang continua il suo programma nucleare

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Al termine, i 15 membri (tra cui Stati Uniti, Cina e Russia) hanno espresso in un comunicato ufficiale la loro "grave preoccupazione che la Nord Corea mini deliberatamente la pace, causando timori per la sicurezza in tutto il mondo". Alla sua dichiarazione ha poi fatto eco quella del capo di Gabinetto e portavoce del governo Yoshide Suga: "Protestiamo con le parole più dure possibili".

Dopo la recente decisione delle Nazioni Unite di imporre nuove sanzioni al regime di Kim Jong-Un, la tensione è aumentata notevolmente e, come prevedibile, la Corea del Nord ha "contrattaccato": ha, infatti, minacciato di "affondare" il Giappone con un attacco nucleare e ridurre gli Usa a "cenere e tenebre".

La mattina del 15 settembre, la Corea del Nord ha eseguito un test con un missile balistico a medio raggio. E' stato infatti lanciato un missile che ha sorvolato l'isola di Hokkaido.

Al Palazzo di Vetro si è riunito d'urgenza il Consiglio di Sicurezza. Precisando che "un'azione militare contro la Corea del Nord avrebbe solo conseguenze devastanti". Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Su quanto accaduto, sempre nell'ambito delle Nazioni Unite, va infine registrata la dichiarazione del segretario generale Antonio Guterres, che in una nota diffusa dal suo portavoce ha condannato il lancio di ieri definendolo una "palese violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza" e ha invitato Pyongyang ad "evitare ulteriori test e lasciare spazio alla ripresa di un dialogo sulla denuclearizzazione della Penisola coreana", aggiungendo che discuterà la situazione "con tutte le parti interessate a margine dei lavori dell'Assemblea Generale" che si svolgerà dal 18 al 22 settembre a New York.

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