Viterbo, due cavalli positivi al virus del Nilo

Cos'è il virus del Nilo

Virus del Nilo, anche a Viterbo le zanzare infette. Le donazioni di sangue sono state sospese per 28 giorni.

Viterbo - West Nile virus, scattano i controlli sulle donazioni di sangue in provincia di Viterbo.

Dichiarando al momento del prelievo d'avere dormito anche solo una notte a Viterbo, così come in altre province dove il virus è stato rilevato, si è esclusi temporaneamente dal prelievo, per un periodo di 28 giorni.

Il virus del Nilo Occidentale è trasmesso dalle zanzare culex - la cosiddetta zanzara comune - durante la stagione estiva. In particolare - spiega all'Adnkronos Salute Gianni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità - quest'infezione tende a colpire il cavallo e l'uomo. Nell'uomo, all'80 per cento dei casi, l'infezione è asintomatica, nel restante 20 per cento i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale ma nell'1 per cento dei casi può provocare meningite o meningo-encefalite. "Insomma, si tratta di un'infezione più grave della Chikungunya, a cui sono risultate positive tre persone ad Anzio". Il Virus del Nilo Occidentale ha avuto origine in Africa molti anni fa, ma poi si è diffuso in tutto il mondo ed oggi è arrivato ad interessare anche Australia, Asia, Europa e Nord America.

"La disinfestazione delle zanzare è l'arma migliore", assicura l'esperto.

"West Nile, nessun nuovo allarme - si legge - sorveglianza attiva da giugno, primi riscontri virus su animali da luglio".

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