Ecclestone, Alonso resterà alla McLaren

Test F1 Barcellona 28 Novembre- 01 Dicembre 2006

Di sicuro sarà interessante vedere come lavorerà Honda senza la pressione di equipaggiare una scuderia storica e al centro dell'attenzione mediatica come la McLaren, soprattutto in chiave Red Bull; se la PU nipponica dovesse raggiungere dei buoni risultati, la squadra di Milton Keynes sarebbe pronta ad una partnership con Honda. Mentre la Toro Rosso passerebbe alla Honda, permettendo così al marchio nipponico di non lasciare la Formula 1, provando quindi a riscattarsi da una serie di stagioni (tre per la precisione) in cui non ha mai brillato con McLaren, per non dire di peggio. Pare ad esempio che la possibilità di sganciarsi da Toro Rosso da parte Renault comporti che Carlos Sainz (una pedina abbastanza significativa nell'attuale situazione di mercato piloti) debba seguire i francesi. La collaborazione del team di Woking con Honda, annunciata in pompa magna da Ron Dennis a fine 2014 con il famoso hasthag #makehistoryagain per rinverdire i fasti avuti a fine anni '80 inizio anni '90, si concluderà a fine stagione.

L'ufficialità arriverà probabilmente nel weekend ma se lo dice Bernie Ecclestone c'è da crederci. Non è stata colpa della casa giapponese se le cose non sono andate bene, a mio parere le colpe vanno attribuite alla McLaren. "È stato un atteggiamento abbastanza stupido". Alonso in tutta questa faccenda ricopre ed ha ricoperto un ruolo centrale, ha accettato una nuova sfida con Honda come pure ha intascato uno stipendio munifico e le sue dichiarazioni di avere tante opzioni sul tavolo non sono altro che la conferma di quanto sia bravo a vendere la sua immagine più che il suo talento.

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