Catalogna, Madrid ordina il sequestro delle urne del referendum sull'indipendenza

Catalogna: media, attesa folla enorme a manifestazione Diada

Il corteo ha iniziato il suo cammino alle 17:14, perché l'11 settembre del 1714 è l'anno cui Barcellona cedette all'assedio delle truppe franco-spagnole di Filippo V e la Catalogna perse la sua indipendenza.

Solo un accordo con Madrid sull'organizzazione di un referendum concordato sull'indipendenza della Catalogna potrebbe fermare quello unilaterale, ha detto ieri pomeriggio ai cronisti Puigdemont dopo la manifestazione indipendentista della Diada:"Il governo spagnolo annunci come e quando i catalani possono votare - ha aggiunto il presidente - sarebbe l'unico modo per fermare il referendum". La norma era stata adottata dal Parlamento di Barcellona sfruttando un cavillo legale e dovrebbe entrare in vigore automaticamente il 2 ottobre, qualora vinca il fronte indipendentista.

Contro il referendum ha preso posizione anche un campione del calibro di Rafa Nadal, numero uno del tennis mondiale e fresco vincitore dell'ultimo Slam della stagione, gli Us Open. Nonostante la distanza di vedute che sussiste con Madrid, l'insistenza di parte del Parlamento catalano nel proporre l'indipendenza della Regione ha portato alcuni analisti del Barcelona Center for International Affairs a tracciare un quadro sulle possibilità future di una Catalogna separata dalla Spagna. Oltre alle differenze linguistiche, è sicuramente l'aspetto economico che ha fatto da traino ai movimenti indipendentisti catalani.

"I funzionari di polizia adotteranno direttamente le misure necessarie per sequestrare i mezzi o gli strumenti volti a preparare o organizzare il referendum illegale", si legge a proposito dello scrutinio previsto il primo ottobre.

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