Stop a gorgonzola ea formaggi con muffe. Cina: problema non politico

Cina-Ue Pechino blocca gorgonzola e taleggio

Il dirigente è intervenuto a margine della presentazione del prossimo Congresso Mondiale di Slow Food, che si terrà a Chengdu, nel sud-ovest della Cina, tra il 29 settembre e il 1° ottobre prossimo.

Wu Jingchun, parlando all'Ambasciata Italiana a Pechino, ha sostenuto che la stretta sui formaggi con le muffe in arrivo in Cina "non e un problema politico, ma di procedure interne".

Il caso non è di soluzione rapida: i parametri del 2010, molto bassi sulle muffe, sono stati applicati in modo flessibile.

Si attende quanto prima anche l'intervento dell'Unione Europea visto che la lettura restrittiva dei regolamenti rischia di colpire non solo Italia e Francia, ma anche Gran Bretagna, Danimarca e Olanda. Se ne occupa l'Amministrazione su ispezioni e quarantena (Aqsiq). "Il mercato cinese dà il benvenuto ai prodotti italiani". Esistono delle procedure interne - ha continuato Wu Jing-chun - perché ai cinesi piacciono i cibi italiani.

"Il nostro ministero non si occupa direttamente della importazione dei formaggi". Questo è soltanto un problema di procedura interna, non di politica.

Coldiretti: "Nel 2016 consumati in Cina 15mila kg di gorgonzola" - "Sono circa 15mila i chili di gorgonzola consumati nel 2016 dai cittadini della Cina dove sembra essere in atto un ingiustificato stop ai formaggi erborinati dall'Unione Europea". Il prodotto tricolore più richiesto dal gigante asiatico è il vino per un importo di 101 milioni di euro nel 2016 mentre il prodotto alimentare cinese piu' importato in Italia è il concentrato di pomodoro. Ad avvalorare le sue valutazioni, Wu ha ricordato di essere andato di recente a Roma con la Commissione mista per la promozione commerciale, il cui scopo è sviluppare le relazioni economiche bilaterali e alla quale partecipano Mise e ministero del Commercio, e di "aver comprato molti formaggi italiani".

Nei primi sette mesi dell'anno, ha poi ricordato il vice direttore Europa del ministero del Commercio cinese, l'interscambio Cina-Italia è cresciuto del 20% a 27 miliardi di dollari: "L'Italia ha effettuato quest'anno investimenti in Cina per 7 miliardi di dollari finora e la Cina ne ha fatti per 11 miliardi, confermando l'Italia tra i Paesi di maggior attrazione degli investimenti cinesi".

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