Bimba morta per la malaria: "Stesso parassita dei due bimbi infetti"

Bimba di 4 anni muore di malaria a Brescia: primo caso in 30 anni

Claudio Dario, Paolo Bordon e Nunzia di Palma. Tutti i dettagli della vicenda su Lettera43.it.

Il parassita, un plasmodio, va così a vivere nel sangue umano.

Gli sporozoiti vanno poi in tutti gli organi irrorati dal sangue, provocando i danni del caso.

Professoressa Gismondo, come si può spiegare il caso della bambina morta di malaria a Brescia? Pertanto serve procedere a una corretta informazione sulle questioni basilari e più importanti che riguardano la malattia.

L'Italia importa in media 637 casi di malaria l'anno da paesi dove la malattia è endemica, una cifra seconda solo a quella di Francia e Gran Bretagna in Europa.

La zanzara tigre asiatica ha fatto capolino in Italia all'inizio degli anni '90. "Le anofele sono state sporadicamente segnalate nel nostro Paese e sono stati documentati anche casi di zanzare giunte qui dopo essere sopravvissute a un viaggio aereo intercontinentale (la malaria è diffusa prevalentemente nell'Africa Sub-sahariana, in Asia, in America centrale e del Sud, ndr), al punto che si sono registrati rarissimi contagi in personale aeroportuale". Aggiungiamo che un buon sonno ristoratore sarà utile anche quello per un aspetto più rilassato. L'Italia si sta tropicalizzando e dunque le zanzare presenti nel nostro territorio potrebbero essersi adattate, o potrebbero farlo in un futuro prossimo, e diventare in grado di trasmettere il plasmodio malarico.

Una di queste è la somministrazione del sangue infetto.

Ma come può essere stata contagiata allora la bambina?

Può passare da una a due settimane prima che i sintomi della malaria possano manifestarsi.

La comparsa del Falciparum nelle cronache di questo caso di morte per malaria a Trento, fa una certa impressione se si considerano le carte sulla distribuzione dei potenziali vettori di malaria e delle aree a rischio d'introduzione dell'infezione (2005-2011). La zanzara anofele si trova ancora in molte zone dove la malaria è stata debellata. "Altri casi, risalenti allo stesso periodo, non sono stati documentati con contezza". Per far ciò esistono mezzi empirici per evitare la puntura di zanzare potenzialmente infette.

A quanto ci è dato di capire dalla conferenza stampa di oggi, tuttavia, tale esame potrebbe essere impossibile farlo. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Erano esattamente vent'anni che una persona non contraeva la malaria autoctona entro i confini italiani.

"Come riportato dal "Corriere del Mezzogiorno":"I due bambini stanno ragionevolmente bene, ma la malaria non è una malattia da sottovalutare" ha spiegato il professor Alfredo Guarino, primario del reparto di malattie infettive del Policlinico della Federico II, dove i due bambini sono ancora ricoverati.".

Il giro degli ispettori è durato due ore, stessa durata dell'ispezione effettuata in mattinata anche presso l'ospedale di Portogruaro (Venezia). Si racconta che non per la spada ma per la maledetta puntura Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio sulla spiaggia della Feniglia agonizzò e morì a Porto Ercole divorato dalla febbre.

Si attende comunque l'esito dei referti nella speranza almeno di individuare il ceppo. A rischio moderato Sicilia e Sardegna, chiazzata di cerchi azzurri che segnalano la presenza di focolai sparsi di zanzare vettrici, su cui non ha potuto neppure l'inflessibile determinazione dei tecnici della Rockefeller Foundation nell'inondare l'isola di Ddt.

Il caso purtroppo è diventato argomento di lite politica. Il resto lo fecero il reparto di Malattie Infettive dell'ospedale, con a capo Mario Toti, e tutta l'azienda sanitaria, con una megadisinfestazione su una superficie di quattordici chilometri quadrati.

Speriamo che le analisi scientifiche possano fare chiarezza.

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