Sisma Ischia, l'appello di De Luca ai turisti: non c'è pericolo

Sisma Ischia, l'appello di De Luca ai turisti: non c'è pericolo

"Chi volesse lasciare l'isola può farlo tranquillamente - ha aggiunto - anche noi come Regione abbiamo messo a disposizione mezzi di terra e marittimi, sarei per non avere drammatizzazioni del tutto scollegate dai fatti, è un evento che ha determinato preoccupazioni ma non tali da provocare un esodo di massa, ci sono le condizioni per proseguire con serenità una stagione di vacanze". Le demolizioni, inoltre, verrebbero bloccate anche in zone vincolate. Basti pensare allo svuotamento progressivo delle norme sulla valutazione di impatto ambientale e ai veri e propri scempi approvati con tutti i crismi della legalità in sfregio a valutazioni di sicurezza e bellezza. È innegabile che questo giochetto negli anni sia perfettamente riuscito e abbia indebolito non solo politicamente, ma anche culturalmente le battaglie ambientaliste, in particolare il loro valore propositivo e di reale alternativa. Nell'attesa però non è così azzardato ipotizzare che dopo un terremoto di così lieve entità, quei crolli appaiono agli esperti assolutamente sproporzionati, segno che a suo tempo le regole del buonsenso nella costruzione e ampliamento di quegli edifici sono andate a farsi benedire.

Chi è in prima linea nella lotta contro l'abusivismo, contro le concessioni autostradali, contro le opere grandi e inutili, le elezioni le vince raramente; nel nostro paese è ancora normale mettere i cittadini di fronte alla scelta tra lavoro e salute, o tra casa e ambiente, così come tra interessi economici di parte (camuffati da interessi di tutti) e beni comuni.

Certo, per cambiare le cose occorre tempo e sguardo lungo.

Sono circa 600 le case abusive colpite da ordine definitivo di abbattimento ad Ischia mentre arriva a 27mila il saldo delle pratiche di condono presentate dagli abitanti dell'isola in occasione delle tre leggi nazionali. Siamo la regione più ambientalista d'Italia, primo. Quel che va abbattuto, si abbatta. Dice che la colpa è degli ambientalisti che sarebbero i responsabili di questa situazione.

"La Campania è la regione più ambientalista d'Italia, nella realtà e non a parole".

Correlati:

Commenti


Altre notizie