Sport: KO BOLOGNA E BENEVENTO, CAGLIARI VINCE DI RIGORE

L'esultanza dei grifoni al termine della partita vincente in Tim Cup sul Benevento

La delusione di Roberto Donadoni. L'incontro è valido per il terzo turno di Tim Cup.

Furio Zara nel pezzo in uscita stamane su STADIO fa il punto della situazione del mercato del Bologna, che dopo la pessima prova di ieri sera contro il Cittadella potrebbe però subire sensibili variazioni. A segno per il Cittadella Kouame (20'), Pasa (41') e Litteri (46').

BENEVENTO-PERUGIA 0-4. Debutto stagionale da dimenticare anche per la matricola Benevento, che al Vigorito-Santa Colomba si fa saccheggiare dal Perugia con cui l'anno scorso ha guerreggiato in Serie B. In grandissimo spolvero Alberto Cerri, autore del tris che spiana la strada al Grifone.

BRESCIA-PESCARA 1-3 - Bisoli pareggia subito il gol di Capone, ma nella ripresa è la doppietta di Del Sole a fare la differenza per Zeman. Si va ai rigori: gli errori decisivi sono di Rosina e della stessa ex punta dell'Alessandria. Sblocca la gara Inglese con un colpo di testa; nella ripresa arriva il pareggio dell'attaccante scuola Juventus Favilli.

SPAL-RENATE 1-0. Alla truppa spallina di Leonardo Semplici basta un gol di Vicari al 28' per avere ragione dei lombardi e proseguire il loro cammino. Poi al 95' e ultimo minuto di recupero Cacciatore sfata l'incubo dei supplementari per i gialloblù. Poi i rigori amari per la squadra di Bollini.

CROTONE-PIACENZA 2-1. Stesso andamento e risultato anche nella sfida fra i Pitagorici e i Papaveri: vantaggio calabrese con Barberis; pareggio emiliano di Bini; gol decisivo di Ceccherini all'83'.

SASSUOLO-SPEZIA 2-0 - Discorso chiuso dopo neanche mezz'ora, con Bucchi che schiera la migliore formazione. La squadra di Del Neri ha infatti superato il turno piegando con il punteggio di 3-2, il Frosinone. Le reti sono di Thereau, Gori, Lasagna, Jankto e Crivello. Se proprio il modulo dovrà essere questo 4-4-2 - non rimediando a quanto mostrato, quindi, con un più razionale centrocampo a 3 - allora occorrono interpreti diversi: più capaci da un lato, in avanti, di finalizzare i cross che pure nel primo tempo sono arrivati in gran numero e, dall'altro lato, a centrocampo, di contrare e reimpostare con più energia e qualità.

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