Mondiali di atletica, Bolt guida la Giamaica in finale della staffetta 4x100

Mo Farah come Bolt ko all'ultima gara

Un copione da incubo per il Fulmine, per l'Uomo più veloce della Terra, che ha salutato il pubblico che tanto lo ha amato con un incidente di percorso, impronosticabile e davvero imprevedibile! In finale con il miglior tempo assoluto vanno però gli Stati Uniti, che con il nuovo campione del mondo dei 100 metri Justin Gatlin in pista hanno vinto la prima batteria in 37 " 70 facendo così segnare anche il nuovo limite mondiale stagionale.

Un infortunio che - in ultima analisi - non fa altro che confermare il precario stato di forma in cui Sua Maestà Bolt si è presentato nella City: ora è più chiara la scelta di rinunciare ai 200, ora è più apprezzabile il desiderio di esserci a ogni costo per provare l'ultimo grande miracolo, stavolta non riuscito. Un addio sicuramente amaro per Usain Bolt che ha lasciato la pista in lacrime. L'ultima frazione di un pazzesco Nethaneel Mitchell-Blake ha contenuto Chris Coleman, argento sui 100m.

La Giamaica era messa bene grazie a una prima frazione strepitosa di Omar McLeod (Campione del Mondo dei 110m ostacoli) seguito da un grande Julian Forte. Ma la serata odierna verrà ricordata per l'infortunio di Usain Bolt. Secondi gli Usa in 37 " 52, terzo il Giappone in 38 " 04. E' in ultima frazione della 4×100 e la sua Giamaica è in piena lotta per la vittoria, pur essendo leggermente indietro rispetto agli Stati Uniti e Bolt sul lanciato ha tutti le possibilità per recuperare il primo posto. Le americane non hanno avuto alcun problema, lasciandosi dietro la Gran Bretagna (42.12) grazie al rush finale di Tori Bowie che, dopo il trionfo individuale sui 100m, riesce a fare la doppietta d'oro.

La medaglia d'oro del lancio del giavellotto è stata vinta dal giovane tedesco Johannes Vetter con un lancio di 89,89 metri.

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