Juventus, parla Massimiliano Allegri: "Dopo Cardiff..."

LaPresse  Fabio Ferrari

Dopo tante indiscrezioni e smentite sulla rissa negli spogliatoi tra i giocatori, ora Massimiliano Allegri ritorna su quella bruciante sconfitta. "Centrare gli obiettivi: essere a febbraio-marzo in lotta per tutto". "Dobbiamo arrivare a marzo restando in corsa per lo Scudetto, la Champions e la Coppa Italia". Quello che è stato fatto rimane sulla storia scritto sui muri. "Me lo aspettavo, sono stati rispettosi, ma ho sentito il fallimento". "Il valore della squadra non si perde in una settimana, valori ben delineati di giocatori e squadra, momenti di difficoltà ce ne saranno e li affronteremo". "E' una squadra organizzata con giocatori di qualità e la rispettiamo". Sarà un casino dirvela ora. Quando i giocatori arrivano giovani devono fare un percorso più o meno uguale: capire cosa vuol dire essere arrivati alla Juventus.

Come si rinnova la forza della Juventus? . Capire che ogni palla che giocano qui è fondamentale. Gigi e gli altri saranno un esempio da seguire. Il tecnico della Juve non scioglie le riserve sulla formazione: "Ho 3-4 dubbi, giocano sicuramente Buffon, Dybala, Higuain e Mandzukic". So che ho ancora molto da dimostrare e da insegnare.

Come nel 2015, ancora la Lazio dopo una finale persa. A volte inventano delle cose che nemmeno in un film riuscirebbero a raccontare, tanto sono incredibili. Nell'ultima stagione abbiamo fatto numeri impressionanti, durante l'estate si parla troppo. "Serve voglia e non rabbia". "Bonucci è un giocatore che ha dato tantissimo alla Juventus ed ha fatto la scelta di andare al Milan".

"È un calciatore intelligente, è un ragazzo di sicuro avvenire". Avrà un futuro importante. Sarà nei 2 di metà campo o nei 3 di metà campo: "l'ho messo esterno solo perchè eravamo un po' incerottati".

"Quale partita vorrei rigiocare tra Berlino, Monaco e Cardiff?". Mi dicevo: non sono fatto per essere un buono studente, ma posso essere un bravo insegnatne. "Con il tempo, però, magari questi risultati verranno rivalutati".

DIFESA - "Sabato a Londra a un certo punto speravo non si facesse gol per riportare alta la tensione". Però c'è grande disponibilità da parte di tutti. Bisogna riprendere il tran tran, difficile anche riprendere il filo nel gestire le conferenze.

Dopo sei Scudetti di fila, questa stagione si preannuncia complicata perché la Juventus possa vincere il settimo titolo consecutivo.

Cosa le è piaciuto maggiormente di questo avvio stagionale, e cosa c'è ancora da migliorare? E questo può sembrare strano perchè quando ho lasciato il rettangolo di gioco quella notte sapevo che noi non eravamo la squadra migliore. Ma c'è atteggiamento giusto e sono contento di questo.

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