Richiedente asilo violentata a Cattolica, arrestato presunto stupratore

Cattolica il nigeriano stupra la 18enne nei bagni della stazione

Si chiama Jeffrey Oni Oboh ed è stato riconosciuto dalla vittima, che è ospite di una comunità per emigranti rifugiati, dopo che la Polizia l'aveva rintracciato tra alcuni connazionali.

Cattolica - Momenti di terrore per una ragazza di appena 18 anni, arrivata in Italia come richiedente asilo, che sarebbe stata violentata da un uomo di colore nei bagni della stazione ferroviaria di Cattolica.

Le indagini lampo della Mobile sono partite dopo che la 18enne è finita in ospedale lo scorso 7 agosto a causa delle lesioni subite durante lo stupro. E' stata la stessa giovane a quel punto a riferire tutto ai poliziotti.

Il nigeriano arrestato avrebbe atteso la giovane davanti al negozio dove lavorava e poi trascinata con una scusa nei vicini bagni della stazione.

Vista la perfetta corrispondenza delle caratteristiche fisiche del giovane fornite dalla giovane ragazza riguardo il suo aggressore/violentatore consolidate dal rinvenimento in suo possesso dell'utenza in questione e da ulteriori risconti, gli investigatori hanno provveduto a sottoporre a fermo l'uomo per lesioni personali e violenza sessuale, associandolo presso la locale casa circondariale. La 18 enne mentre il nigeriano era momentaneamente distratto, è però riuscita a prendergli il cellulare e ha fatto uno squillo al suo fidanzato, chiedendogli di memorizzare il numero telefonico. La polizia ha quindi convocato, con la scusa di una verifica sui permessi di soggiorno, sia l'intestatario della scheda che il presunto stupratore insieme con altri giovani africani e, quando il 30enne è stato riconosciuto senza ombra di dubbio dalla vittima, sono scattate le manette.

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