Inzaghi: Supercoppa? Noi sfavoriti ma nel calcio non si sa mai

Lazio le parole di Inzaghi e Lulic in conferenza stampa prima della sfida alla Juventus

Il mercato, la bestia (bianco) nera e il caso Keita Balde: tutte le dichiarazioni di Simone Inzaghi e Senad Lulic alla vigilia della sfida. Come ogni finale, ho qualche dubbio e quello tra Basta e Marusic è uno. Qual è l'errore da non commettere più? Sappiamo che incontriamo la squadra migliore che incontriamo in Italia e dovremo fare una partita perfetta.

Simone Inzaghi parla anche della Juventus: "Con la Juve siamo sfortunati".

"Partiamo sfavoriti ma nel calcio non si sa mai". "Col palo di Keita si poteva cambiare qualcosa, ma abbiamo concesso reti troppo facili". "Ci siamo preparati bene per la partita di domani".

"Sta cercando di imparare l'italiano, è pronto. E' un leader. Ci darà grandi soddisfazioni". La Società mi sta soddisfacendo: la dirigenza voleva trattenere Biglia, anche io ho provato a convincerlo, ma lui aveva già fatto la sua scelta.

Ancora sulla Juventus: "Con la partenza di Biglia, sapevamo che avremo preso Lucas Leiva perché mi dà molte garanzie". Bonucci è un giocatore grandissimo, come uomo e giocatore. "Allegri ha un ballottaggio tra Rugani, Benatia e Barzagli, giocatori di livello". Ci sono delle voci, io osservo tutto. "Nella mia testa c'è che la squadra deve essere al 100% e se lui non lo potrà dare giocheranno altri". Dovremo fare una partita coraggiosa, sappiamo di incontrare la Juventus ma le partite secche possono portare a qualsiasi risultato.

Sono orgoglioso di giocare dall'inizio con la fascia, vogliamo vincere. Paura? Non bisogna avere paura. La Juventus è la squadra che ho affrontato di più? Sono ragazzi splendidi, si sono integrati benissimo e stanno lavorando bene.

Il calciatore classe '86, attualmente fermo per una lesione al bicipite femorale che lo terrà fuori almeno un mese, ha voluto fortemente il club rossonero come suo nuovo approdo di carriera. Per la Lazio sarà l'occasione della rivincita per la sconfitta in finale di Coppa Italia dello scorso maggio. Capitano: "Dobbiamo dare il massimo, sempre". Quel "non so" somiglia sempre più a un no: il retroscena che emerge è che l'attaccante della Lazio avrebbe manifestato al tecnico un fastidio muscolare e così guarderà la Supercoppa italiana verosimilmente dalla panchina o addirittura dalla tribuna.

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