Gallipoli: segregata in casa dal suo convivente

Segregata in una stanza, picchiata e malnutrita: arrestato il compagno

Nella serata di martedì è giunta al Commissariato di Gallipoli una richiesta di aiuto con la quale un interlocutore segnalava una donna sequestrata e maltrattata in casa dall'attuale convivente. Gli agenti di polizia l'hanno trovata denutrita, con diverse ecchimosi sulle braccia, sulle gambe e sul collo, che risultavano evidenti anche a prima vista.

L'allarme è stato dunque dato da una persona che si è resa conto della situazione che viveva la donna e non è riuscita a tacere.

Era stata segregata in una stanza chiusa a chiave, picchiata e minacciata ad opera del suo compagno.

La donna, tranquillizzata dai poliziotti e soprattutto rassicurata che l'incubo ormai era finito ha dichiarato di essere stata ridotta in uno stato di prostrazione a cause di minacce gravi e sistematiche, a tal punto da indurla a rinunciare a chiedere aiuto o tentare la fuga. I poliziotti hanno quindi arrestato l'uomo che è ora nella casa circondariale di Lecce.

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