Aurora Maniero, morta a 8anni: la mamma licenziata sarà riassunta

La piccola Aurora il giorno della consegna del premio

Giuseppe Basso, direttore della Clinica di Oncoematologia pediatrica di Padova, ha gli occhi lucidi quando parla di Aurora: "Ha dato tantissimo nella sua vita a tutti, compresi i medici che l'hanno seguita, curata". Aurora aveva vinto tre anni fa il "Premio della Bontà" voluto dalla confraternita di Sant'Antonio. Per questo impagabile gesto, Aurora aveva ricevuto nella Basilica del Santo di Padova il Premio della Bontà 2014. Da allora, Aurora non si è mai arresa e ha cercato di lottare a tutti i costi contro la malattia.

La piccola è sempre stata accompagnata da mamma Valentina e papà Mirko, che insieme alla sorella hanno vissuto con lei il dramma. La bimba, però, ha fatto in tempo a realizzare il suo ultimo desiderio: quello di vedere i suoi genitori sposarsi. C'era tutto: "gli abiti bianchi, i gigli, le candele, la musica, la cena nell'agriturismo sui Colli Euganei". Aurora non riusciva più a camminare e, nei rari momenti in cui veniva fatta alzare dal suo letto del reparto di oncoematologia pediatrica, si spostava con una carrozzella. Ma al di là del valore economico del gesto, venne sottolineato l'amore verso il prossimo. Quel salvadanaio poi lei ha scelto di donarlo al Team for Children. Il funerale di Aurora, che era originaria del veneziano, si terrà con tutta probabilità sabato a Fossò.

Correlati:

Commenti


Altre notizie