Usa, Rafa Marquez e il narcotraffico: congelati i beni

Guai per Rafa Marquez: Usa congelano i suoi beni per i legami con un narcotrafficante

Una carriera intera spesa a conquistare trofei, l'onore di giocare assieme a Ronaldinho prima e a Messi poi.

Rafa Marquez, capitano della nazionale del Mexico, è stato inserito dal ministero del Tesoro Usa nell'elenco delle persone colpite da sanzioni per traffico di droga. Secondo gli Usa, quella odierna è l'azione più dura contro un signore della droga messicano e la sua organizzazione, che opera indipendentemente a Guadalajara, ma mantiene alleanze con i cartelli Sinaloa e Jalisco New Generation. I due, secondo il direttore della OFAC (Oficina de Control de Bienes de Extranjeros) John Smith, "si conoscevano da parecchio tempo". "Nego categoricamente qualsiasi rapporto con una qualsiasi di queste organizzazione e i fatti riportati da diversi giornali", ha detto in una conferenza stampa dopo diverse ore di testimonianza davanti al procuratore generale messicano, a cui si è sottoposto volontariamente. Tra il 2003 e il 2010 ha giocato con il Barcellona e tra il 2014 e il 2016 con il Verona.

A Marquez sono stati al momento congelati i beni da parte del Governo degli Stati Uniti. L'ex veronese, che non rischia comunque il carcere, ha visto inoltre cancellato il visto d'entrata negli USA.

Correlati:

Commenti


Altre notizie