In Venezuela rivolta in base militare contro presidente Maduro

20170806_152146_3966D0F5

Il gruppo di militari, guidato dal capitano Juan Caguaripano, ha chiamato alla rivolta contro il governo, precisando che però che quello in atto non era "un golpe".

Domenica scorsa in Venezuela si sono svolte le elezioni per l'Assemblea Nazionale Costituente, che dovrà preparare la riforma della Costituzione venezuelana.

Decine di manifestanti hanno manifestato in appoggio al gruppo di militari che si è sollevato contro il governo di Nicolas Maduro nella base militare di Carabobo.

Il leader dell'opposizione venezuelana, Leopoldo Lopez, è tornato agli arresti domiciliari dopo esser stato riportato in prigione una settimana fa.

L'obiettivo dei dissidenti era prendere la Brigata 41 Blindada di Valencia, nota come Fuerte Paramacay. Molti stati si sono infatti rifiutati di riconoscere la validità dell'Assemblea costituente, e di recente anche l'ha fatto anche il Vaticano.

L'opposizione riunita sotto la sigla MUD è riuscita a riunire un numero ridotto di simpatizzanti perchè la paura è sempre piu forte. Gli altri 364 membri sono stati scelti con delle elezioni organizzate nei distretti municipali. La Santa Sede inoltre, "rivolge un accorato appello all'intera societa' affinche' venga scongiurata ogni forma di violenza, invitando, in particolare, le Forze di sicurezza ad astenersi dall'uso eccessivo e sproporzionato della forza" ed "esprime nuovamente la sua profonda preoccupazione per la radicalizzazione e l'aggravamento della crisi nella Repubblica Bolivariana del Venezuela, con l'aumento dei morti, dei feriti e dei detenuti". "Prometto di difendere il paese da qualsiasi aggressione o minaccia", ha proseguito la nuova presidente della Costituente, tenendo una copia della Costituzione in mano.

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico.

Correlati:

Commenti


Altre notizie