Uccide la fidanzata nell'auto e si costituisce: 34enne arrestato

Si presenta alla polizia con il cadavere della fidanzata nell'auto

Il fidanzato non avrebbe chiarito la causa della morte della giovane, in ogni caso gli investigatori procedono con l'ipotesi di un omicidio a carico del presunto assassino: gli accertamenti sono svolti dalla Polstrada e dalla Squadra Mobile di Udine.

Durante l'interrogatorio ha confessato di aver strangolato Nadia Orlando di 21 anni originaria di Dignano (Udine). Collocato all'interno del veicolo c'era il corpo senza vita della ragazza, di 21 anni. Sul posto il pm Letizia Puppa che, nella tarda mattinata, ha sentito l'omicida.

Entrambi lavoravano all'azienda Lima di San Daniele del Friuli, azienda specializzata in protesi ortopediche. Secondo le prime informazioni l'uomo era andato a prendere Nadia nell'abitazione dove viveva con i genitori e un fratello per poi uscire insieme in auto. L'allarme sulla scomparsa dei due ragazzi era partito stamattina, visto che i due erano attesi al lavoro alle ore 9.00 ma non si erano presentati. Da qui si sono perse le tracce della coppia.

Pare inoltre che i due avessero litigato giorni prima e ieri sera lui l'aveva raggiunta a casa convincendola a salire in auto per fare la pace.

"È una tragedia immane: non ci saremmo mai aspettati una cosa del genere".

La squadra Mobile della Questura di Pordenone ha posto sotto sequestro l'abitazione dell'uomo. L'uomo abita a Spilimbergo dal 2014, dove si era trasferito da Muzzana del Turgnano.

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