NUBIFRAGIO nel reggino (specie a Scilla) nessun segnale di danni alle persone

Maltempo: frane, fulmini e trombe d'aria su Calabria, Lazio e Sicilia

Un forte nubifragio si e' abbattuto stamani sul reggino, in particolare sulla zona di Scilla. Alle 11.33 sono partiti i mezzi meccanici della protezione civile regionale per rimuovere il fango che ha intasato i canali e invaso le strade. In tutto una decina gli interventi effettuati, altri ancora in corso, nonostante la situazione sia più tranquilla rispetto alla mattinata. Allo stato, riferisce la protezione civile, non si registrano danni a persone. La situazione appare seria, ma fortunatamente ha smesso di piovere ed in questo momento sono in atto le operazioni di messa in sicurezza di alcune infrastrutture invase dalla furia del fango.

Anas, inoltre, ha reso noto che sulla strada statale 18 "Tirrena Inferiore" è stato chiuso il tratto, in entrambe le direzioni, dal km 510,000 al km 520,000, tra Scilla e Bagnara Calabra, nell'area metropolitana di Reggio Calabria. Sul posto e' presente il personale dell'azienda per gestire la viabilita' e ripristinare la circolazione nel piu' breve tempo possibile.

Maltempo: frane, fulmini e trombe d'aria su Calabria, Lazio e Sicilia

A Caulonia superiore un fulmine ha colpito il lucernario della chiesa matrice causando lesioni nella sezione verticale. Il mare era molto mosso per l'ondata di maltempo che ha interessato la zona tanto che sabato la Protezione civile regionale aveva diffuso un avviso di allerta meteo segnalando rischio di mareggiate.

I Vigili del fuoco sono intervenuti per allagamenti anche a Porto Bolaro e San Leo di Pellaro e in via Abate Sant'Elia a Reggio oltre che per recuperare autovetture in località Santa Trada di Villa San Giovanni dove si è verificata una frana. Da metà settimana poi tornerà a rafforzarsi l'Anticiclone africano e dovremo nuovamente fare i conti con un'intensificazione del caldo e dell'afa.

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