Mondiali sincro 2017: con "Un urlo da Lampedusa" storico oro italiano

Flamini e Minisini con la medaglia d’oro al collo

È la prima medaglia d'oro vinta nella storia del nuoto sincronizzato azzurro e la prima di questi campionati mondiali per l'Italia. La coreografia è stata curata da Michele Braga e Anastasija Ermakova. Sapevamo che dare un contenuto sociale e politico poteva essere anche sbagliato a livello strategico in una competizione sportiva, ma ci abbiamo provato lo stesso, anche per battere un colpo nella comunità internazionale, per dire: 'il dramma c'è, ve lo facciamo vedere anche durante i mondiali di nuoto, è inutile che vi girate dall'altra parte. Due minuti e 40 secondi di grazia, tecnica e forza per fotografare una storia d'amore che si conclude in tragedia, una lei che non sopravvive al lungo viaggio della speranza e muore prima dello sbarco.

L'Italia conquista il primo oro ai Mondiali di nuoto in corso a Budapest, in Ungheria. Un punteggio che gli è bastatato per superare di poco i russi Mikhaela Kalancha e Alekaandr Maltse, che hanno guadagnato 90.2639. Manila Flamini e Giorgio Minisini, già medaglia di bronzo due anni fa, centrano un risultato straordinario, detronizzando la Russia, senza alcun dubbio la scuola più vincente nel mondo. Sul gradino più alto del podio c'è il romano e magari tra cinque giorni potrebbe pure scapparci il bis nel duo misto libero con Mariangela Perrupato. Dello statunitense ha la stessa testardaggine con la quale ha sfidato i pregiudizi, se n'è fregato delle battutine e delle prese in giro di chi non concepiva la componente maschile in uno sport da sempre ad uso e consumo femminile.

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