Violenze su una paziente paralizzata: in manette 9 tra medici e infermieri

Malata di Sla maltrattata per tre anni da medici e infermieri: nove persone ai domiciliari

Catanzaro - Nove persone tra medici e infermieri della clinica 'San Vitaliano' di Catanzaro (nella foto) sono stati arrestati e posti ai domiciliari in esecuzione di un'ordinanza emessa dal gup di Catanzaro Barbara Saccà. A stanarli sono stati gli uomini della squadra mobile di Catanzaro e della polizia giudiziaria, coordinati dal procuratore capo Nicola Gratteri, dall'aggiunto Vincenzo Luberto e dal pm Stefania Paparazzo, che hanno preso molto sul serio le denunce che la paziente è riuscita a inviare via email. Il reato contestato, in concorso, è quello di maltrattamenti aggravati dall'aver agito per motivi abbietti, cioè per dispetto o per ritorsione a causa delle frequenti richieste di assistenza da parte della paziente, abusando dei poteri e violando i doveri inerenti alla loro funzione. Così utilizzando l'unico strumento a sua disposizione per comunicare con l'esterno, ha segnalato quanto avveniva all'interno del centro specializzato nel trattamento malattie neuromuscolari, Sla e neurodegenerative.

Le indagini hanno fatto emergere che, nel corso degli ultimi tre anni, la signora subiva comportamenti persecutori, vessatori, a volte aggravati da insulti rabbiosi. Le condotte venivano perpetrate disattivandole l'audio del comunicatore, ovvero semplicemente spostandole il monitor, in questo modo impedendo al lettore ottico di intercettare le pupille della donna. Così la paziente veniva privata non solo della sua voce ma anche della possibilità di impiegare il proprio tempo attraverso attività quali la lettura, le ricerche su internet, telefonare ad un amico o ad un parente e leggere e scrivere mail. Senza quel dispositivo elettronico posto di fronte al suo viso, la casa di cura "San Vitaliano" diventava per lei una sorta di prigione dove era costretta, inerme nel suo letto, a fissare una parete, nella piena consapevolezza di non poter comandare al suo corpo altro movimento.

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