Migranti, Renzi: 'Aiutarli a casa loro' è buonsenso, non siamo Lega

Immigrati, Renzi ci ricasca. L'intervista imbarazzante in tv:

"Ma al tempo stesso - ha aggiunto - dobbiamo smettere di far venire tutti qua, dobbiamo salvarli tutti ma non possiamo accoglierli tutti, è buon senso". In questi giorni è tornata al centro delle discussioni dopo il rifiuto di alcuni paesi dell'Unione Europea di accogliere i migranti nei propri confini, decisione che ha portato il Partito Democratico a rivedere le proprie posizioni in merito. Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi, in una intervista al Tg2. "Noi ci siamo. Se qualcuno vuol discutere tutti i giorni di alleanze, coalizioni, di poltrone, lo faccia da solo, noi pensiamo agli italiani". Silvio Berlusconi, sul tema ha dichiarato: "I migranti vanno fermati in Africa".

Successivamente ha anche spronato l'attuale primo ministro Gentiloni a farsi sentire con più forza nell'UE e ad imporre un eventuale veto sul prossimo bilancio europeo se la comunità non dovesse collaborare con il nostro Paese sulla questione migranti.

Bersani e Speranza si sono apprestati a definire la proposta di Renzi una ricetta di destra; mentre l'ex sindaco di Milano Pisapia, ha sottolineato come l'Italia abbia un dovere morale, giuridico e politico nel salvare vite ai migranti che approdano sulle nostre coste. "Poi Triton per cui l'Italia è l'unico porto in cui far approdare le barche, un accordo di cui nessuno sapeva, ma è stato un grave secondo errore". Secondo Pisapia, però, "ci sono stati 2 errori a cui bisogna rimediare: il primo è il Trattato di Dublino che prevede che la richiesta di asilo si può fare solo nel luogo in cui sbarca". "Renzi ha svenduto l'Italia all'Europa - prosegue - per un piatto di lenticchie, per comprarsi il consenso, e adesso prova a fare la brutta e non credibile copia del leghista di sinistra: ridicolo".

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