Disuguaglianze super in Italia: l'1,2% detiene il 20,9% della ricchezza

Viele Euro Geldscheine

Dalla società di consulenza fanno sapere che a livello globale il numero di famiglie milionarie è cresciuto in un anno del 7%, arrivando a quota circa 18 milioni. Per quanto riguarda l'Italia, nello specifico, 307 mila famiglie detengono un portafoglio investito in vari titoli e altri strumenti finanziari dal valore superiore al milione di dollari e nell'1,2 per cento di esse di concentra il 20,9 per cento della ricchezza finanziaria italiana (ossia 4.500 miliardi di dollari). Nel 2021 il numero di famiglie milionarie salirà a 433.000 (1,6% del totale) con una quota di ricchezza pari al 23,9%.

La crescita della ricchezza di derivazione finanziaria, recentemente, sembra essere dovuta soprattutto al buon andamento delle borse mondiali ed in particolare di quella newyorkese di Wall Street. Rispetto al 2015 si tratta di un incremento del 5,3%, superiore al +4,4% già registrato lo scorso anno.

Il fenomeno della concentrazione di ricchezza tra i privati è diffuso in tutto il mondo ma dove manifesta picchi di tutto rispetto è l'area dell'Asia-Pacifico con un incremento del 9,5%, inferiore a quello a due cifre degli anni passati (la media 2011-2015 era stata del 12%) ma tale da prospettare a breve uno storico sorpasso ai danni dell'Europa occidentale come secondo mercato più ricco.

A crescere in ricchezza finanziaria sarebbero soprattutto gli Stati Uniti, il Canada e il Messico mentre l'Europa occidentale farebbe maggiormente fatica. In questo scenario futuro di crescita ci aspettiamo che il portafoglio delle famiglie si continui a ribilanciare verso il mondo azionario a scapito di obbligazioni, cash e depositi per raggiungere un'allocazione più efficiente. Si tratta solo dell'1% dei nuclei familiari del Pianeta, che posseggono il 45% della ricchezza.

SEMPRE PIU' ATTENTI AL DIGITALE - Dal report di Bcg emerge anche come negli ultimi anni, per contrastare una costante riduzione dei ricavi e salvaguardare la profittabilità, i wealth manager si siano concentrati sulla riduzione dei costi. Le cifre sono estratte dal rapporto "Global Wealth 2017". Alla base di questo, la ridefinizione dei "client journey" (percorsi per i clienti), che permetteranno di focalizzare l'attenzione sui momenti chiave per il cliente ed allineare tutte le capacità e i processi per poter offrire i servizi giusti al momento giusto.

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