Brexit: Barnier, in proposta Gb no reciprocità cittadini

Brexit, Londra fa un altro passo avanti

Il negoziatore della Brexit per l'Unione Europea Michel Barnier ha chiarito che senza un accordo di massima sulle tre questioni chiave, i diritti dei rispettivi espatriati, il ruolo della Corte europea di giustizia e il riconoscimento del denaro dovuto all'Ue, le discussioni con il Regno Unito non possono proseguire. Per esempio sui diritti dei cittadini la "posizione britannica non permette reciprocità", per cui i cittadini britannici all'estero sono tutelati secondo i diritti Ue ma "i cittadini Ue nel Regno Unito sono sottoposti al diritto britannico" e alle sue restrizioni.

"E' indispensabile che il Regno Unito riconosca gli obblighi finanziari, soprattutto nel quadro dell'attuale" bilancio Ue.

"BELGIO, BRUXELLES -"E' una questione di fiducia" che la Gran Bretagna rispetti gli obblighi finanziari presi con l'Ue, perché altrimenti come si può costruire una relazione sulla durata nel lungo termine con un Paese se non c'è la fiducia?". E' la linea rossa tracciata dal caponegoziatore Ue Michel Barnier in merito al rifiuto di Londra di pagare la 'fattura Ue'.

O'Leary, che ha sostenuto la campagna per rimanere nella Ue, ha rilanciato la necessità di un nuovo accordo il prima possibile tra Ue e Uk per evitare la paralisi degli aeroporti: "L'aviazione non aspetta il 2019".

Il negoziatore dell'Ue ha confermato che incontrerà domani il capo dell'opposizione britannica, il laburista Jeremy Corbyn, così come la premier scozzese Nicola Sturgeon: entrambi sono stati sostenitori del Remain e potrebbero divenire sponde interne per il raggiungimento di una Brexit più morbida. Si tratta di "convergere verso soluzioni comuni" anche se al momento ci sono "assai numerose differenze di ambizioni" ha segnalato Barnier.

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