Ancora fiamme sul Vesuvio, arrivano i militari di Strade Sicure

Fiamme sul Vesuvio, a rischio due canili: «Chi può ospitare un cane si faccia avanti»

Stessa procedura è stata adottata per tre abitazioni di Boscotrecase.

Nel frattempo, il Comune di Ercolano ha emanato un'ordinanza con la quale si vieta di accendere ogni tipo di fuoco all'aperto e si ordina di rimuovere erbe e sterpaglie dai fondi privati.

Da giorni i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile si stanno impegnando a spegnere le fiamme che hanno colpito l'area naturale vesuviana.

Fiamme sul Vesuvio, a rischio due canili: «Chi può ospitare un cane si faccia avanti»

Al fine di evitare intralci alle operazioni di soccorso, si invita nuovamente la popolazione a non recarsi sui luoghi colpiti dagli incendi e a non attivarsi in iniziative spontanee non autorizzate dalla Protezione Civile regionale. Ai mezzi attualmente impiegati, intanto, stanno per aggiungersi altri due Canadair, di cui uno in arrivo dalla Sardegna, nel tentativo di fermare gli oltre 100 piccoli focolai sparsi un po' ovunque nell'arco di circa due chilometri. E' stata attivata una Sala operativa mobile che, al momento, e' nella zona di Ercolano ma e' pronta a spostarsi sulla base delle necessita'. Una o più persone si portano la responsabilità di un disastro ambientale ancora difficile da calcolare. Negli ultimi anni la situazione era migliorata, ma questi dati raccontano che siamo di fronte ad un'inversione di tendenza.

Si lavora senza sosta nello spegnimento degli incendi nei territori di Ottaviano, Ercolano, Torre del Greco. La situazione non è migliore nel resto della Regione: sono in totale cento gli incendi, 600 invece le persone in azione. Da quanto si apprende, in questi minuti un incendio sta interessando Monte Megano sui Monti Lattari. Per la presidente di Federalberghi Costa del Vesuvio "serve una politica di prevenzione, seri investimenti per l'antincendio e per le politiche della tutela del territorio".

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