Palermo raid vandalico: danneggiata la statua di Falcone

Zen, decapitata la statua di Falcone: testa usata come ariete

Gli uomini della Scientifica al loro arrivo hanno trovato per terra la testa, ma non il naso.

La scuola intitolata a Giovanni Falcone si trova in via Pensabene.

Per la presidente della Camera, Laura Boldrini "oltraggiare la memoria di Falcone non basterà a oscurare la sua grandezza". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

PIETRO GRASSO - "Di notte, contro la statua di Giovanni, dentro una scuola". C'è rammarico nelle parole di Daniela Lo Verde, la dirigente dell'istituto comprensivo Giovanni Falcone dello Zen.

Grave atto vandalico alla scuola Falcone-Borsellino, a Palermo, davanti alla scuola dello Zen: è stata danneggiata la statua di Falcone.

Staccata la testa e un pezzo del busto della statua di Giovanni Falcone a Palermo.

Lo vedete dalla foto: Giovanni Falcone, a 25 anni dalla strage di Capaci, viene di nuovo sfregiato, anzi, proprio "decapitato".

Una risposta morale repentina, forte e decisa, che arriva a poche ore dagli spiacevoli atti vandalici verificatisi in un istituto scolastico allo Zen, dove è stato fatto a pezzi un busto raffigurante il giudice e, successivamente, alla scuola Alcide De Gasperi, dove è stato bruciato uno striscione raffigurante i magistrati. E assicura: "Non ci arrenderemo mai e la statua risorgera' piu' bella di prima, ma chiedo alla autorita' di pubblica sicurezza di garantire per il futuro un presidio adeguato a un monumento simbolo della nostra citta'".

L'ennesimo sfregio alla memoria di Giovanni Falcone, a nove giorni dal venticinquesimo dalla strage di via d'Amelio, in cui perse la vita l'amico di sempre, Paolo Borsellino. "Continueremo ostinatamente - conclude l'Anm - a coltivare il vizio della memoria". "Faremo subito restaurare la statua". "Conosco molto bene il lavoro preziosissimo che la comunità educante della Falcone fa ogni giorno garantendo a studentesse e studenti, in coerenza con la nostra Costituzione, la possibilità di crescere come cittadine e cittadini consapevoli, attivi, liberi da ogni condizionamento". Questa volta però, il danno non è fisico ma etico. "Noi - continua la nota dell'Anm - non dimentichiamo e continuiamo a tenere vivo il suo ricordo condannando con fermezza questi atti incivili che sono un oltraggio all'eredità che ci ha lasciato". Così in una nota ufficiale il ministro della Giustizia Andrea Orlando.

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