Charlie Gard potrebbe essere ospitato al Bambin Gesù

Caso Charlie l'ospedale Bambino Gesù di Roma

"Sono stata contattata dalla mamma di Charlie, Connie Yates".

Solidarietà anche dagli Stati Uniti con Donald Trump che è intervenuto sulla questione affermando che laddove è possibile aiutare lo faranno. La sentenza della Corte ha però negato lo spostamento di Charlie e il tentativo alla nuova sperimentazione, ritenendola inutile perché la rara malattia genetica di cui è colpito sarebbe oggi incurabile.

Sul caso di Charlie Gard si è espresso Papa Francesco che ha dichiarato che la vita va difesa soprattutto quando è ferita. Ma resta sempre il peso di questi fantomatici problemi legali. "Poi parleranno direttamente con la famiglia", ha raccontato Mariella Enoc, presidente dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Aveva detto in precedenza la presidente dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù. Per i pro-life è la soluzione perfetta, l'ospedale gode di extraterritorialità che "metterebbe in salvo Charlie". "Non posso entrare nel merito degli aspetti legali e del diritto di un altro Paese", è invece il commento del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ma "la cosa che colpisce moltissimo è che c'è un grande ospedale pronto a ospitare questo bambino con generosità ma anche dando una speranza alla famiglia". Parole sottoscritte da Mariella Enoc e non solo. Dopo che il Governo britannico e la Corte europea hanno dato il loro consenso per staccare la spina al neonato, in tantissimi si sono mobilitati nel disperato tentativo di salvarlo o, per lo meno, di rispettare il volere dei genitori: fare di tutto per non lasciarlo andare. Non sarà una cura definitiva ma lo aiuterà a vivere. Siamo di fronte ad un 'accanimento tanatologico' che vede lo Stato, sostenuto da giudici e medici, mettere in campo una vergognosa 'cultura dello scarto', arrogandosi il diritto di decretare chi deve vivere e chi no. La medicina non è una scienza esatta, il miracolo della vita altrettanto. "Centro di ricerca tra i maggiori in Italia, il Bambino Gesù ha visto triplicare negli ultimi 11 anni il proprio impact factor, ovvero il pesò delle pubblicazioni scientifiche (passato dai 798 punti del 2005 ai 2.502 del 2016)".

Charlie Gard è un bambino nato con una grave malattia ereditaria chiamata mitocondriopatia, la quale non permette il funzionamento dei mitocondri, gli organuli che producono l'energia necessaria per il funzionamento delle cellule e delle funzioni vitali che queste svolgono. Quello che per ora è certo è che un bambino, in soli dieci mesi di vita, è giù riuscito a smuovere un mondo intero.

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