Tornati liberi (con obbligo di firma) Raffaele Marra e il costruttore Scarpellini

Campidoglio, indagine sulle nomine: Raggi chiede ai pm un nuovo interrogatorio

I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Roma, dopo una breve camera di consiglio, hanno revocato gli arresti domiciliari nei confronti di Raffaele Marra, ex braccio destro della sindaca Raggi, e dell'imprenditore Sergio Scarpellini, sotto processo per concorso in corruzione. In base a quanto riferito da Alessandro Mancori "Raggi, se chiamata, dovrà presentarsi in aula e rispondere a tutte le domande in quanto non c'è alcun collegamento tra questo processo le l'indagine sulle nomine in Campidoglio in cui risulta indagata per falso e abuso d'ufficio".

MARRA - "Io sono un servitore dello Stato".

Virginia Raggi chiederà di essere nuovamente interrogata dai pm della procura di Roma che indagano sulle nomine di Salvatore Romeo e Renato Marra, fratello dell'ex capo del personale del Campidoglio Raffaele. Sergio Scarpellini l'ho sempre visto molto poco, frequentavo invece il figlio Andrea. Ha spiegato ancora Marra in aula: "Le parole 'sono a disposizione' 'agli ordini' sono solite pronunciarle spesso, ci sono in almeno 20 coversazioni, sono stati alla Finanza, ho rispetto per le gerarchie e quindi quando mi chiama qualche superiore mi esprimo sempre in questi termini". Una tangente, secondo i giudici, un prestito secondo la difesa di Marra, entrambe le cose per Scarpellini, che in sede di interrogatorio ha ammesso di aver pagato per non scontentare il potente funzionario del Comune. Marra ha spiegato che nel 2016 non voleva rientrare dall'aspettativa in cui si trovava da alcuni mesi ma "la Raggi mi chiedeva di darle una mano, mi hanno scongiurato di rientrare".

E nel 2009 c'era stato un altro "regalo" del costruttore a Marra: un appartamento in zona Eur, ottenuto con uno sconto di mezzo milione di euro.

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