Torino, duro colpo alla 'Ndrangheta: 11 arresti, sequestrato il "tesoro della malavita"

Chivasso e Settimo svegliate dalle sirene dei carabinieri 2

In carcere per Domenico Gioffrè, Francesco Gioffrè, Antonio Guerra, Domenio Ilacqua, Francesco Ilacqua, Luciano Ilacqua, Giovanni Mirai, Carmine Volpe, Francesco Grosso e Salvatore Calo, mentre Valentino Amantea è ai domiciliari per motivi di salute.

I militari sono intervenuti nelle prime ore di mercoledì 28 giugno, nelle province di Torino, Varese, Reggio Calabria, Cosenza e Chivasso. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, tentato omicidio, usura, estorsione, rapina, danneggiamento, incendio, detenzione illegale di armi e munizioni.

L'operazione è stata condotta dai carabinieri di Chivasso, nel Torinese.

Le indagini sono state avviate nell'estate 2012, a seguito di alcuni agguati avvenuti a Chivasso, quando furono esplosi colpi di arma da fuoco nei confronti di Giovanni Ponente, già coinvolto nel processo Minotauro per fatti di droga, Salvatore Di Maio, successivamente arrestato per detenzione di armi, Carmine Volpe e Valentino Amantea, quest'ultimo rimasto gravemente ferito e costretto su una sedia a rotelle.

Le attività di intercettazione ed il coordinamento investigativo che ha posto in collegamento numerosi fatti che si sono succeduti nel tempo, ha inoltre permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati Guerra, Gioffre' e Ilacqua non solo per quanto riguarda la partecipazione ai fatti di sangue citati, ma anche per alcune vicende di carattere estorsivo a danno di commercianti operanti sul territorio, in particolare nei settori economici di interesse degli stessi indagati (commercio di autovetture e autolavaggi).

Il gip ha accolto le richieste di sequestro preventivo di beni mobili e immobili, oltre che di alcune ditte, fra cui carrozzerie e autolavaggi riconducibili, anche attraverso intestazioni fittizie, agli arrestati. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Undici persone sono finite in manette, nella giornata di ieri, nell'ambito della lotta alla criminalità organizzata (in questo caso, 'ndrangheta) che continua a interessare anche le regioni del Nord.

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