Legge elettorale, a settembre torna in aula alla Camera

Legge elettorale, a settembre torna in aula alla Camera

La conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha deciso che la legge elettorale approderà in aula a settembre, come riferito da una fonte. Dopo una lunga discussione, si è optato per settembre: la capigruppo che si terrà a fine luglio dovrà decidere con precisione quando si avrà l'effettivo inizio dell'esame del testo.

Roma, 28 giu. (askanews) - I gruppi parlamentari di centro chiedono che la legge elettorale approdi in aula alla Camera a settembre.

Ma il nuovo giro di giostra con un maxi-rinvio di due mesi subito in partenza fa alzare la voce al segretario della Lega Nord, Matteo Salvini: "E' scandaloso e vergognoso - dice - che si voglia perdere altri due mesi di tempo: perché settembre?" In una nota congiunta, i rappresentanti di Alternativa Popolare, Centristi per l'Europa, Udc, Democrazia solidale, Centro Democratico, Civici e Innovatori, Scelta Civica, Fare! osservano: "Abbiamo detto e ribadiamo che il Parlamento italiano è perfettamente in grado di approvare una nuova legge elettorale partendo dai testi già messi in discussione, e nessun patto extra-parlamentare, peraltro fallito e non riproponibile, può bloccare la libera dialettica parlamentare".

Recentemente è naufragato l'accordo tra Pd, Forza Italia, M5s e Lega per un sistema proporzionale con soglia di sbarramento al 5%. E dopo le amministrative sono aumentati gli appelli a varare una legge elettorale che premi le coalizioni. La sottolineatura, se si vuole banale, è che questo significa che non ci saranno elezioni politiche anticipate e si voterà al termine naturale della legislatura.

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