Giaccherini, l'agente: "Sarà addio, regalato tempo al Napoli ea Sarri"

Emanuele Giaccherini attaccante del Napoli

"Stimo molto Sarri, l'ho visto crescere, ma ha le sue idee". Se il volto sorridente del Napoli in Champions sono i vari Insigne, Mertens, Callejon c'è anche l'altro lato della bilancia con Milik, Reina, Giaccherini, Pavoletti che desiderano avere garanzie certe per l'immediato futuro in azzurro. Così come gli acuti all'interno di una stagione in cui per Giaccherini la continuità di impiego e rendimento non è mai potuta arrivare. A dirlo a Radio Crc, nella trasmissione "Si gonfia la rete", Furio Valcareggi, procuratore di Emanuele Giaccherini. Non ci comportammo bene con il Torino, provai a chiedere scusa anche a Cairo e Petrachi lo scorso anno, ma non ho ottenuto risposta:non accetto i moralismi. Se viene fuori il Napoli, tra Napoli e Torino un professionista sceglie il Toro.

Mihajlovic ha grande interesse per Giaccherini, ha vissuto nell'anonimato a Napoli: Giuntoli s'arrabbierà con me, ma è evidente che andremo via.

Sula possibile destinazione: "Sul mercato presento un gran bel prodotto". Il suo problema è solo che guadagna troppo, quindi vediamo per un grande club. Siamo qui, sto sondando e vedremo: però al momento non c'è niente. Magari inizia a dire che ha più di trent'anni per risparmiare, ma secondo il mio intuito verso metà agosto potrebbe essere il momento d'oro per Emanuele.

Piccola polemica anche nei confronti di Sarri e del suo modo di utilizzare Giaccherini: "Sarri lo conosco benissimo gioca con i suoi. Lo vede come ala destra, non come mezz'ala, ma io lì proprio non ce lo vedo, non so cosa ci faccia lì, mi casca la televisione a vederlo lassù". "E' vero che Sinisa stima Giaccherini, ma non so nulla del Torino - sottolinea Valcareggi -". Mi scuso perché mi sono comportato male. "I giocatori non sanno fare molte altre cose, dopo i 35 anni devono vivere con quanto guadagnato e durante la carriera non devono regalare un euro".

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