Pil, nel 2016 il nord-est ha trainato il paese

Lavoro nel Mezzogiorno nel 2016 in crescita oltre la media nazionale

Centro indietro (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 22 giu - Le stime preliminari indicano che nel 2016 il Prodotto interno lordo, a valori concatenati, ha registrato un aumento in linea con quello nazionale nel Mezzogiorno (+0,9%), lievemente inferiore nel Centro (+0,7%) e nel Nord-ovest (+0,8%) e superiore alla media nazionale nel Nord-est (+1,2%).

La crescita dell'occupazione ha seguito quella del Pil a livello territoriale: al top la zona orientale dell'Italia settentrionale e in sofferenza le regioni centrali, dove il mercato del lavoro registra un aumento ma pari a meno della metà rispetto alla media nazionale.

Dopo una prestazione positiva nel 2015, il mezzogiorno continua a crescere con un dato davvero molto significativo, come anche il +1,2% del nord-est. Risulta in calo solamente il valore aggiunto delle costruzioni (-1,5%).

Per quel che riguarda gli andamenti settoriali dell'occupazione, nel Mezzogiorno la crescita riguarda, in particolare l'industria, il settore che comprende commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni e gli altri servizi (rispettivamente +2,6%, +2,1% e +2,0%). Nel Nord-est gli aumenti più marcati si registrano per i servizi finanziari, immobiliari e professionali (+5,0%) e per l'agricoltura (+4,4%). Andando poi nel dettaglio, il nord-est vede i punteggi PIL migliori nei settori di agricoltura (+4,5%) commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni (+2,3%), industria (+0,9%), servizi finanziari, immobiliari e professionali (+0,7%). Il Nord-ovest è caratterizzato da incrementi maggiori nel commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni (+3,0%) e nei servizi finanziari, immobiliari e professionali (+1,0%). Registrano un calo i servizi finanziari, immobiliari e professionali (-0,4%) e gli altri servizi (-0,6%). "È in crescita anche il valore aggiunto dell'industria (+0,9%), dei servizi finanziari, immobiliari e professionali (+0,7%)". Al Centro, variazioni positive interessano esclusivamente "i servizi finanziari, immobiliari e professionali (+1,3%) e l'industria (+0,8%)".

Nel Mezzogiorno invece è da segnalare il balzo in avanti del settore industriale, che l'anno scorso ha fatto registrare un +3,4%.

In merito ai dati relativi alla redistribuzione del reddito, sempre nel 2016 vi è stata una riduzione della diseguaglianza di 15,1 punti percentuali.

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