Maturità, le fatiche degli studenti palermitani: "Copiare, studiare, pregare"

Autori sconosciuti, non impossibili. I ragazzi (quasi) promuovono i temi

"Quando ci hanno consegnato le tracce e ho letto il problema con la bici dalle ruote quadrate, ho pensato prima di tutto a uno scherzo - sottolinea Davide - mi veniva quasi da ridere, poi mi sono reso conto che era reale, ma per fortuna c'era anche altro".

Oggi invece sarà il turno della seconda prova, che verterà su una materia di indirizzo: latino per il classico, matematica per lo scientifico, lingua straniera 1 per il linguistico, scienze dell'alimentazione per l'istituto alberghiero, economia aziendale e topografia per gli indirizzi dell'istituto tecnico Amministrazione, finanza e marketing e Costruzioni, ambiente e territorio.

Considerati gli scritti degli ultimi anni, era facile che per la seconda prova il Miur decidesse di proporre problemi attinenti alla realtà con conseguente risoluzione di casi concreti.

Ad ogni modo, i pensieri dei maturandi lecchesi sono già tutti rivolti alla tanto "enigmatica" e insidiosa terza prova, alla quale si dovranno sottoporre nella mattinata di lunedì, che molti non hanno esitato a definire la "parte più dura" dell'esame di maturità. Ma andiamo a vedere le prove nel dettaglio.

Ecco l'immagine delle soluzioni del primo e del quinto quesito presente nella traccia di matematica della seconda prova 2017. E' però necessario che il profilo della pedana su cui il lato della ruota può scorrere soddisfi alcuni requisiti'. Sulla base delle informazioni ricavabili da un grafico che rappresenta il profilo della pedana, agli studenti viene chiesto se una funzione indicata rappresenti adeguatamente il profilo della pedana (studio di funzione e punti di non derivabilità). "Non mi sono occupato della bici con le ruote quadrate - afferma Umberto - ho scelto il secondo problema, quello sulle funzioni".

La bicicletta a ruote quadrate riesce a muoversi perché 'cammina' su curve catenarie, non fa su e giù perché la sua posizione rimane sempre costante: pedalandoci sopra l'andamento delle curve catenarie è bilanciato e si incastra perfettamente con la forma delle ruote.

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