Favoreggiamento alla prostituzione, sequestro preventivo per Centro Massaggi a Lanciano

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Durante un controllo amministrativo nel centro massaggi, i militari hanno trovato tre donne italiane e 1700 euro in contanti all'interno di un cassetto tutti suddivisi in mazzette con etichette che riportavano il nome d'arte delle ragazze. Dopo aver sentito due clienti, gli investigatori hanno accertato che all'interno del centro di via Ponte Seveso le ragazze dipendenti, in cambio di piccole somme, dai 30 ai 50 euro, garantivano agli avventori un trattamento "particolare" di natura sessuale. Le condizioni delle stanze, tra l'altro, erano pessime dal punto di vista dell'igiene.

Le due ragazze cinesi, regolari sul territorio nazionale, hanno ammesso l'attività sostenendo di essere incaricate di consegnare il denaro ad un amico della titolare della licenza commerciale ogni 15 giorni.

Accertata l'attività di prostituzione, il centro benessere è stato posto sotto sequestro penale e la titolare della licenza è stata indagata in stato di irreperibilità per favoreggiamento della prostituzione.

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro. Qui le prestazioni sessuali erano complete e il tariffario andava da cinquanta a duecento euro.

Le indagini le hanno iniziate i carabinieri di Monza e si sono concluse con un'ordinanza eseguita a Gatteo Mare: l'arrestato per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nei confronti di dodici giovani donne, "selezionate" per lavorare in quattro centri massaggio a lui riconducibili, è invece un 46enne di Rho.

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