Amministrative, domenica i ballottaggi: si vota in più di 100 comuni

M5s Grillo ai cittadini di Trapani non andate a votare è una torta di

Domenica i cittadini tarquiniesi saranno richiamati alle urne per scegliere, al ballottaggio, il nome del sindaco dei prossimi cinque anni: assieme ad essi altri circa 4 milioni di elettori in 110 paesi in tutta Italia.

Domenica 25 giugno le urne saranno aperte dalle 7 alle 23: l'obiettivo delle ultime due settimane di campagna elettorale da parte di entrambe le squadre è stato quello di riportare gli erbesi che già avevano votato a votare e al contempo raccogliere più consensi. Lo spoglio inizierà dopo la chiusura dei seggi e i risultati delle operazioni elettorali saranno seguiti in diretta da Sky TG24. Ci saranno ben 22 comuni capoluogo di provincia chiamati ad eleggere i loro Sindaci al ballottaggio, ovvero l'Aquila, Catanzaro, Genova (queste tre città sono anche capoluogo di Regione), Piacenza, Parma, Gorizia, Rieti, La Spezia, Como, Lodi, Monza, Alessandria, Asti, Lecce, Taranto, Oristano, Trapani, Lucca, Pistoia, Belluno, Padova e Verona. A questi si aggiungono anche i 10 comuni delle Regioni a statuto speciale. E' il secondo turno delle elezioni amministrative 2017, per tutti quei Comuni che non hanno visto nessun candidato raggiungere il 50% + 1 dei voti nel primo turno di domenica 11 giugno.

La sfida del 25 giugno prevede che si scelga uno dei due candidati che hanno ottenuto più voti al primo turno. Il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo dentro il quale è scritto il nome del candidato prescelto. In pratica, se la lista o l'insieme delle liste collegate al candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi, ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, avranno automaticamente il 60% dei seggi.

Tutte le informazioni su adempimenti elettorali e modalità di voto, candidati sindaci e liste, corpo elettorale e tessera elettorale, normativa di riferimento e circolari sono disponibili su Eligendo, il portale delle elezioni. Quindi voteranno solo gli elettori che hanno raggiunto la maggiore età entro la data dell'11 giugno 2017, mentre rimangono esclusi quelli che hanno guadagnato questo diritto nei giorni successivi. Per esercitare il diritto di voto l'elettore deve esibire al seggio un documento di riconoscimento e la tessera elettorale. Sono 15.455 gli elettori; al primo turno si è recato alle urne il 67,80% degli aventi diritto. Quelli restanti saranno divisi tra le altre liste in proporzione alle preferenze ottenute.

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