Alessandro Gassmann, addio amaro a Twitter: ecco perché

Alessandro Gassmann lascia Twitter dopo acceso scontro con Giorgia Meloni sul tema dei migranti

L'attore, in questo lungo tweet conclude amaramente che "non c'è spazio per chi, come me, non ha paura di dire ciò che pensa".

Alessandro Gassmann era molto seguito e amato su Twitter, e pochi mesi fa aveva rivendicato in un'intervista la sua intenzione e voglia di discutere di qualunque cosa proprio sul social dei cinguettii. Buon tutto". Dopo poco gli risponde la leader di Fratelli d'Italia: "Ho già sentito la storia degli africani che servono nelle piantagioni. "Vi voglio bene". Questo l'ultimo messaggio di Alessandro Gassmann che oggi ha deciso di abbandonare il suo profilo Twitter a causa dei troppi insulti, sostiene l'attore, ricevuti a causa delle sue posizioni su immigrazione e ius soli.

Tutto è iniziato con la pubblicazione di una foto sull'account di Gassmann che ritraeva un uomo nero intento a lavorare in un campo di cotone, accompagnata dalla didascalia "Senza migranti il paese si ferma". Nel post che data 19 giugno, l'attore e ambasciatore Unhcr, ha sollecitato una risposta da parte della Meloni, che ha replicato: "La tua umanità radical chic mi lascia senza parole". A cui segue di nuova uno scambio di battute: "Non sono radical e non sono chic, dico quello che penso è rispondo a tono quando serve". "Sono stato insultato, minacciato, offeso, preso in giro in maniera violenta e continua, così anche la mia famiglia e le mie origini", ha spiegato l'attore. "Chi lavora nei campi senza contratto è uno schiavo". Meloni: "Assordante stridore di unghie sul vetro.". "Grande! Malgrado tutto ti rispetto perché ti riconosco una onesta intellettuale rara anche dall'altra parte".

Gassmann ha annunciato la sua decisione in una lettera pubblicata a puntate sul social network, nella quale spiega che ha scoperto "di essere più vulnerabile di quanto immaginassi, l'attacco che ho subito mi ha toccato", ammettendo di non avere "più coraggio di quanto in questi giorni mi sono riconosciuto".

In tempi di haters e "leoni da tastiera", non è così strano che un personaggio del mondo dello spettacolo sceglie di lasciare i social, ma il caso di Alessandro Gassmann è destinato a suscitare non poco scalpore.

Infine, Gassmann pubblica una lettera in cui saluta i suoi 200 mila seguaci.

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