Mali: attacco in un resort a Bamako. Probabili morti e ostaggi

Mali: attacco a residence turistico frequentato da occidentali

Attacco terroristico in Mali contro un resort turistico alle porte di Bamako. Testimoni ospitati in strutture vicine hanno riferito di aver sentito degli spari e di aver visto un'alta colonna di fumo salire dal lodge.

Gli assalitori hanno tenuto in ostaggio una trentina di persone, prima di essere eliminati dalle forze di sicurezza. Insieme alle forze speciali maliane sono intervenuti i militari francesi che fanno parte del dispiegamento anti-jihadista Barkhane. "Stiamo informando le famiglie in queste ore difficili e drammatiche che dimostrano come gli europei e gli africani sono fratelli e sorelle sia nella lotta sia nelle risposte" al terrorismo. Nel marzo 2016 era stato assaltato l'hotel Nord-Sud nella capitale maliana che ospitava la missione Ue di addestramento dell'esercito maliano.

Fiamme si alzano dal resort di Bamako dove è avvenuto l'attacco jihadista.

Un portavoce del ministero della Sicurezza del Mali ha spiegato a Reuters che 36 ospiti del resort sono stati liberati dalle forze di sicurezza, dopo che erano stati presi in ostaggio dagli assalitori. Traorè ha fatto sapere, inoltre, che alcuni complici dei terroristi non sono stati né catturati né uccisi dalle forze speciali. Cinque i morti, tra i quali due stranieri.

La missione Onu MINUSMA, composta da circa 12mila militari di decine di paesi, è partita dal 25 aprile del 2013: in quell'anno un'azione di intervento francese aveva bloccato l'insurrezione dei ribelli Tuareg; i caschi blu si trovano nel paese nel tentativo di stabilizzarlo.

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