L.elettorale: Alfano, è incostituzionale

Max Rossi  Reuters

Area popolare, la formazione che fa capo al ministro dell'Interno Angelino Alfano, presenterà oggi una pregiudiziale di costituzionalità alla nuova legge elettorale voluta da Pd, M5s e Forza Italia.

Alfano annuncia: "Siamo pronti a presentare delle modifiche. Anche con l'accordo Renzi-Berlusconi non ci saranno maggioranza e governabilità", dice Sergio Pizzolante secondo quanto si legge sull'account Twitter di Ap.

Se nell'assemblea di Montecitorio il clima per ora non è da battaglia finale, il percorso verso l'approvazione del cosiddetto " tedeschellum" o "germanichellum" (una riforma ispirata al modello tedesco secondo i suoi presentatori, una proposta elettorale che di germanico ha ben poco a detta dei detrattori) non sarà necessariamente in discesa. I collegi sono disegnati su dati di censimenti precedenti. "Le elezioni anticipate non le porta la cicogna, ma il Pd", ha polemicamente ricordato Alfano. Questa legge elettorale è un inciucellum.

Ad Ap non piace neppure che i candidati vincenti nei collegi rischino di essere superati da quelli schierati nei listini proporzionali. Questo passaggio introduce una terza mossa, frutto di dubbi forti già emersi in commissione. Per sopperire alla questione dei collegi disegnati con il censimento nazionale del 1991, continua Alfano, "proponiamo la seguente soluzione: una delega al governo, per riscrivere i collegi in 90-120 giorni". Il Ministro degli Esteri sottolinea come "se il Partito Democratico dovesse bocciare questa nostra proposta allora significherebbe che vuole andare al voto prima".

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