Pensione anticipata Ape sociale garantita anche ai nati nel 1954 e 1955

In pensione sempre più tardi spunta l'ipotesi 67 anni

Il percorso previsto per l'Ape sociale a sua volta è analogo a quello predisposto per poter andare in pensione con 41 anni di contributi se si è lavoratori precoci, cioè se si sono versati almeno 12 mesi di contributi prima dei 19 anni di età.

Vi riportiamo le note informative dell'INPS relative all'APE SOCIALE e Lavoratori precoci.

Al debutto sabato (17 giugno) l'Ape sociale.

Nella medesima serata l'Inps ha pubblicato la Circolare n. 100 del 16 giugno 2017 e dalle primissime ore di domani, data di entrata in vigore del DPCM, sarà già operativa l'applicazione per la trasmissione telematica delle domande.

Nel frattempo, si intensificano le indiscrezioni su una "stratta" ulteriori dei requisiti per andare in pensione: secondo il Corriere della Sera, il Governo starebbe seriamente pensando all'ipotesi di arrivare a 67 anni di età dal 2019: si tratterebbe di un incremento di ben cinque mesi rispetto agli attuali 67 anni e 7 mesi. "Sull'Ape volontaria, invece, con i lavoratori chiamati a restituire fino a 500 euro al mese per vent'anni in cambio di tre anni e mezzo di anticipo pensionistico, continuiamo ad avere grossi dubbi". Per tale categoria è richiesta un'anzianità contributiva di almeno 36 anni. Coloro che potrebbero trovarsi nelle predette condizioni entro il 31 dicembre 2018 devono presentare la domanda entro il 31 marzo 2018.

In base a quanto si legge nelle circolari pubblicate dall'INPS vengono confermate le indiscrezioni sulla necessità di inviare due differenti domande d'accesso per usufruire di APE Social e Precoci. L'Inps ha infatti recentemente confermato che con la rata di luglio arriverà anche la quattordicesima per i pensionati di tutte le gestioni, sempre che il requisito anagrafico si perfezioni nel primo semestre. Come precisato nel decreto legge 50/2017, convertito in legge pochi giorni fa, i sei anni possono essere maturati negli ultimi sette.

La prima "raccolta" di domande si chiude il 15 luglio.

Altri potenziali beneficiari del reddito ponte che non potrà comunque ma superare i 1.500 euro mensili, sono le persone senza impiego a seguito di licenziamento, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale del rapporto di lavoro;chi assiste da almeno sei mesi coniuge o parente di primo grado con handicap grave (legge 104/1992);chi ha una invalidità civile di almeno il 74 per cento.

Se, però, il lavoratore dovesse diventare titolare di un altro diritto alla pensione diretta (come ad esempio la pensione anticipata) il sussidio potrà essere interrotto poichè, a differenza dell'ape volontario, l'Ape sociale non ha una durata minima.

Tempismo fondamentale per chi intende presentate domanda e accedere all'Ape Social o al prepensionamento previsto per i lavoratori precoci: la pensione anticipata a costo zero, stando a quanto previsto dalle novità introdotte con i decreti attuativi, verrà erogata in via preferenziale a chi invierà istanza di riconoscimento dei requisiti Inps entro il 15 luglio 2017.

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