Obesità boom! Non solo occidente: "contagiata" anche l'Africa

Salute: Ue dichiara guerra a obesità infantile, Stati incoraggino sport

Purtroppo, l'obesità provoca malattie cardiovascolari, disturbi metabolici e almeno una dozzina di tumori (tiroide, esofago, stomaco, pancreas, fegato, colon-retto, seno, ovaie, utero, rene). È essenziale prendere misure drastiche e impegnarsi costantemente al fine di perdere peso: cambiare lo stile alimentare non basta, si deve anche seguire una vita sana e fare attività fisica. Secondo i ricercatori il problema dell'obesità sta assumendo contorni drammatici, una crisi di salute mondiale in continua crescita e dai contorni inquietanti.

Una recentissima ricerca redatta dalla Washington University e pubblicata sul New England Journal of Medicine riferisce infatti di una problematica sempre più comune alle differenti aree del Pianeta e di un tasso medio di obesità andato a triplicarsi, nel giro di pochi anni, non solo in paesi come il Brasile, l'Indonesia e la Turchia (dove la disparità di risorse rappresenta ormai una costante), ma anche in alcune zone dell'Africa, del tutto insospettabili fino a pochi anni fa. Visto che "l'elevata prevalenza dell'obesità e del sovrappeso nei bambini in molti Stati membri è un grande pericolo per la salute" e che "l'obesità infantile è un forte precursore dell'obesità in età adulta", con le conseguenze "economiche e per la salute" che questo comporta, il Consiglio dell'Ue, oggi riunito a Lussemburgo nella formazione Lavoro, Politiche Sociali, Salute e Consumatori, riconosce che "le politiche esistenti volte a promuovere la salute e a prevenire il sovrappeso e l'obesità infantile non sono state sufficientemente efficaci". Nei prossimi dieci anni, in stretta collaborazione con la FAO, monitoreremo e valuteremo i progressi fatti dalle varie nazioni nel controllare sovrappeso e obesità.

Lo studio ha coinvolto 195 paesi dal 1980 al 2015 ed è stato recentemente presentato a Stoccolma presso l'Eat Stockholm Food Forum. Dei dati clamorosi, anche perché si è di fronte a una disparità di risorse: una parte di popolazione muore di stenti per mancanza di cibo, l'altra è in sovrappeso e rischia di morire per i problemi di salute derivanti da questa patologia.

Secondo quanto riportato dalla ricerca, nel 2015 sovrappeso e obesità riguarda 2,2 miliardi di persone nel mondo. Continuando a scorrere i dati dei ricercatori, scopriamo che 600 milioni di adulti e oltre 100 di bambini superano l'indice di massa corporea di 30, che significa obesità.

Tra i paesi più indisciplinati e quindi con il più alto numero di obesi troviamo l'Egitto che registra il 35% di persone adulte in sovrappeso. Se si considera il totale tra adulti e bambini, però, gli Stati Uniti d'America vincono il primato.

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