Roma, Camusso ed Epifani al corteo Cgil

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       a cura della redazione

Anche 150 agrigentini saranno presenti domattina alla Manifestazione Nazionale della CGIL.

Rispetto per il lavoro, la democrazia e la Costituzione. "Il Governo e la politica - ha rimarcato Camusso - hanno avuto paura del confronto pubblico su un tema così importante come quello della precarietà".

"Nelle aziende non accetteremo alcuna forma di voucher". La fiducia sulla manovrina che reintroduce i voucher è passata al Senato giovedì, confermando che la loro abolizione è servita solamente a evitare i referendum inizialmente fissati per il 28 maggio.

Hanno impedito con l'inganno, ai cittadini Italiani di votare liberamente. Bisogna cambiare rotta sul lavoro. Noi siamo dell'idea di dare vita ad un centrosinistra alternativo con dentro tante anime e non una sinistra identitaria stretta. Lo dice il premier Paolo Gentiloni a Bologna. "Il bersaglio di chi sta manifestando oggi a Roma è sbagliato", ha concluso. L'intero paesaggio italiano non è con la Cgil.

Si tratta di uno schiaffo alla democrazia, "una scelta consapevole di escludere la partecipazione dei cittadini e delle organizzazioni sindacali", come ha sottolineato il segretario generale, Susanna Camusso, che domani ribadirà le ragioni della Cgil nel comizio conclusivo di Piazza San Giovanni.

Raso parla di "schiaffo alla democrazia" e aggiunge: "Siamo di fronte ad una gravissima lesione della democrazia, un'aperta violazione dell'articolo 75 della nostra Costituzione che definisce il diritto al ricorso all'istituto referendario, è un'offesa ai milioni di cittadini che hanno firmato a sostegno del referendum proposto dalla Cgil".

Il 21 aprile il Parlamento converte in legge un decreto del Governo che abroga le leggi sottoposte a referendum popolare.

Chi vuole partecipare può rivolgersi alla Camera del Lavoro CGIL di Ravenna. Non quelli aboliti dal governo per legge ma contro i nuovi ticket disegnati dal Parlamento nella manovra di correzione dei conti pubblici (libretto famiglia per colf, badanti e insegnanti di ripetizione di 10 euro all'ora e il contratto occasionale, assieme all'introduzione di un tetto unico ai compensi di 5mila euro).

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