Sbarco a Pozzallo 25 morti durante la traversata recuperati due corpi

Due siriani sospettati di terrorismo a Pozzallo								Un minorenne e un maggiorenne

Due siriani, uno dei quali è minorenne, sono stati fermati dalla Digos di Ragusa nel porto di Pozzallo con l'accusa di terrorismo, durante le attività di controlli disposti per il G7 di Taormina. Gli investigatori hanno sentito i testimoni per ricostruire quanto accaduto: i migranti del primo gommone hanno riferito di essere partiti di notte dalla Libia in 160 e dopo alcune ore il natante ha iniziato a imbarcare acqua fino a quando si e' squarciato. A Pozzallo è attesa la nave Gregoretti della Guardia costiera che ha a bordo 254 migranti e due cadaveri. A decine sarebbero caduti in mare e solo una parte è riuscita a risalire a bordo mentre gli altri sarebbero annegati. Il giorno successivo sono stati soccorsi dalla motonave Asso Zejt1.

Il maggiorenne Walid Eibo, 25 anni, con passaporto maltese, è stato più volte registrato in arrivo o partenza sulla tratta Malta-Pozzallo.

Al termine delle indagini lo scafista è stato condotto in carcere a disposizione della procura della repubblica iblea.

Nel 2017 presso l'Hot Spot di Pozzallo hanno già fatto ingresso 4329 in occasione di 15 approdi; nel 2016 erano arrivati 18.488 migranti in occasione di 56 sbarchi. La Digos intanto, come riportato da Tgcom24, ha avviato contatti con gli organi di polizia maltesi per accertare se i due siriani avevano programmato una prosecuzione del viaggio del minore o se entrambi avevano altre mete.

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