Blue Whale nel torinese: "Tagli per settimane, salvata dagli amici"

Blue Whale 14enne di Ravenna partecipa al gioco del suicidio polizia la salva

L'assurdo fenomeno del Blue Whale, letteralmente balenottera azzurra, dalla Russia è purtroppo sbarcato in provincia di Caserta, dopo la Spagna, il Portogallo e L'America del Sud. E lo fa utilizzando lo strumento più diffuso tra i ragazzi: Facebook. Blue Whale Challenge spinge al suicidio, come dice Maddalena, che invita i giovani a non cadere nella trappola che la stava portando alla morte. "E' una cosa mia, statene fuori", ha detto la giovane ai compagni che le hanno chiesto ragione dei tagli. Il gioco sul web in 50 prove che istiga al suicidio non molla la sua presa sugli adolescenti.

Ieri la Polizia Postale all'interno della trasmissione Chi l'ha visto ha comunicato che vi sono stati tre casi di Blue Whale in Abruzzo. Fino ad arrivare alla prova più difficile, l'ultima.

Le indagini giornalistiche portano in Russia, dove i casi di suicidi tra adolescenti protagonisti, loro malgrado, di questo gioco nato sui social hanno raggiunto numeri tanto elevati quanto incomprensibili (circa 160), fino all'arresto di un 22enne studente di psicologia, ritenuto l'ideatore del gioco assassino che ha mietuto centinaia di vittime tra bambini e ragazzi di età compresa tra i nove e i 16 anni. In attesa che, in un futuro neppure troppo lontano, magari questa non diventi proprio una precisa figura professionale a sostegno dei genitori sempre meno esperti. C'è da carpire informazioni dal computer del ragazzo per capire se ci sia dell'altro, oltre al servizio delle "Iene", ad aver suscitato il suo interesse per la Blue Whale.

"Abbiamo un team di 15 specialisti che nella sede centrale di Roma "spazzano" il web e monitorano costantemente la "rete". L'esistenza della Blue whale suscita i sentimenti più eterogenei fra gli utenti, in particolare i giovani: indignazione, paura, allarmismo, persino scetticismo. Il padre di Maddalena ha contattato le forze dell'ordine, che non avendo però sentito parlare del gioco, avrebbero dichiarato di non poter far molto per risolvere la situazione.

Il 26° giorno Maddalena si è salvata grazie all'intervento dei genitori: hanno controllato il suo zainetto, trovandoci dentro un taglierino, per il quale la ragazzina ha trovato una pronta giustificazione per allontanare ogni sospetto.

Considerando come valida questa possibilità, facciamo delle considerazioni su quelli che, invece, sono stati gli effetti sugli adolescenti e sugli adulti, quantomeno nel nostro bel Paese.

Non sei obbligato a preseguire. Chiedendo aiuto, nel caso lo ritengano opportuno, alla polizia.

Salvare i propri amici.

I militari stanno cercando altri riscontri a quella che al momento è soltanto una ipotesi, quella appunto del 'Blue Whale', il presunto gioco della morte che consiste nel superare diverse prove, compresi atti autolesionistici, sino ad arrivare al suicidio.

Un dato certo è che da sempre esistono persone crudeli, malati di mente e delinquenti in genere che cercano di manipolare le vite delle persone, specialmente dei ragazzini e comunque dei soggetti più deboli che a vario titolo si affidano a persone senza scrupolo, come spesso accade per tante persone che si rivolgono a guaritori e chiromanti, certi che possano risolvere i loro problemi.

Nessuno può decidere per te.

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