Bagnasco, onore aver servito la Cei

Assemblea Cei

Ora sarà Francesco a decidere la guida dei vescovi italiani. "Si è esclusa l'elezione diretta e si è scelta la strada della presentazione di una terna, composta dai tre vescovi più votati dall'assemblea generale, all'interno della quale papa Francesco avrà la piena libertà di scegliere il presidente della Conferenza episcopale italiana". Secondo eletto: mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara (115 preferenze alla seconda votazione); terzo eletto: il card. Bassetti, 75 anni, prorogato nella carica di arcivescovo a Perugia, è stato vescovo di Massa Marittima e Piombino dal 1994, dal 1999 vescovo di Arezzo e Cortona e dal 2009 è arcivescovo di Perugia; è cardinale dal 2014, elevato alla porpora da Papa Francesco. I vaticanisti italiani, nei rispettivi giornali, parlano di un Bassetti addirittura primo della lista. Amico e figlio spirituale del cardinale Silvano Piovanelli, a lungo rettore del seminario e insegnante, vescovo di Massa Marittima-Piombino. Per il centro Italia è considerato un nome potenziale anche quello di Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna per nomina di Bergoglio, già ausiliare a Roma, sacerdote di "periferia" con una provenienza dalla Comunità di Sant'Egidio.

Dialogando a porte chiuse con i vescovi, dopo aver ringraziato Bagnasco "per la pazienza" perché "non è facile lavorare con un Papa come me", Francesco ha detto con il sorriso sulle labbra: "Io posso anche rimandare indietro la terna". Montenegro, dopo l'elezione di Bassetti e Brambilla non ha avuto bisogno che di una sola votazione raggiungendo i 126 consensi, mentre hanno avuto voti anche Betori, 42, e monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, 11. Prima di giudicare bisogna riflettere e pregare. Escluso il segretario generale della Cei, il bergogliano Nunzio Galatino, che, in quanto privo di sede episcopale, per statuto non è candidabile, in lizza sarebbe entrato nelle ultime settimane anche il discreto vescovo di Fiesole Mario Meini, attualmente vice-presidente della Cei per il centro Italia. "Voi ne avete sentito parlare, forse già lo conoscete, ma vi preghiamo di lasciarlo sempre più entrare nella vostra vita". Quando qualcuno compie un atto del genere mi chiedo: "che cosa ho fatto mancare io a questo mio fratello o sorella?"

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