Veneto Banca-Popolare Vicenza: serve un altro miliardo? Il punto

Bruxelles avrebbe infatti chiesto la messa a disposizione di 1 miliardo di euro ulteriore in cambio del suo via libera al piano di salvataggio (aumento di capitale precauzionale delle due banche venete più fusione Veneto Banca Popolare di Vicenza).

DEVE CAMBIARE IL MODO DI FAR BANCA IN ITALIA - Un'operazione prevista dalla legge "salva risparmio" con cui lo stato italiano ha stanziato fondi per complessivi 20 miliardi (ma di questi almeno 6,6 miliardi dovrebbero essere iniettati in Mps, a fronte di 2,2 milioni di oneri addossati agli investitori istituzionali privati). Stando a quanto si apprende nelle ultime ore, la cifra totale necessaria al salvataggio di Veneto Banca e Popolare di Vicenza continuerà ad assestarsi su quota 6,4 miliardi di euro.

Questo miliardo di euro sarà in più soltanto per i privati. La vera novità, come si evince dal commento del quotidiano di Confindustria, non starebbe solo nella nuova richiesta di liquidità formulata dall'Europa ma dall'ordine tassativo che questo miliardo di euro non derivi da un intervento statale ma dall'azione dei privati.

Per quanto riguarda le tempistiche si sta aspettando che la Commissione Europea si pronunci sul da farsi, e a quanto sembra la fatidica data della pronuncia è stata fissata per il 24 maggio, per cui tra meno di una settimana. Il contributo dello Stato si ridurrà da 4,7 a 3,7 miliardi, mentre quello dei privati salirà di un miliardo, rispetto agli attuali 940 milioni derivanti dall'anticipo di dicembre di Atlante e dai 700 milioni ricavati dalla conversione dei bond subordinati.

Alla luce delle ultime novità, il quadro generale sul salvataggio di Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza è ora cambiato.

Correlati:

Commenti


Altre notizie