Tornano obbligatori i vaccini a scuola, un decreto smorza la polemica Lorenzin-Fedeli

Vaccino esavalente sotto inchiesta tra presunti problemi di salute ed interessi economici

È scontro nel governo sull'età per l'obbligo delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola. L'obbligatorietà ci sarà ma soltanto per asili nido e scuole materne, cioè per i bambini da 0 a 6 anni. In questo caso l'iscrizione resta possibile: sono però previste sanzioni ingenti per le famiglie.

"Il gruppo di lavoro provinciale sulla scuola - ha precisato a questo proposito la segretario provinciale del Pd, Veronica Cecconato -, ha sottolineato l'importanza del valore del collegamento tra scuola e salute pubblica, e l'obbligo dei vaccini è uno di questi anelli fondamentali, assieme al ripristino delle risorse necessarie per l'adeguata informazione e la prevenzione e cura dei minori". La vicenda si sbloccherà probabilmente nel Consiglio dei Ministri dove il Premier Paolo Gentiloni dovrà necessariamente trovare una mediazione.

"Si era creata una differenza tra vaccini obbligatori e raccomandati - spiega infatti il premier - e abbiamo sentito l'esigenza di rafforzare il numero di quelli che devono essere obbligatori". Per la scuola dell'obbligo (dopo i 6 anni) la mancanza della certificazione sui vaccini effettuati porterà a sanzioni dalle 10 alle 30 volte maggiori di quelle già esistenti.

Ma il decreto si è reso necessario soprattutto perché "si è constatato che la mancanza di misure appropriate nel corso degli anni e il diffondersi negli ultimi mesi di teorie anti scientifiche che ha portato all'abbassamento di protezione". Da parte sua il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli premerebbe per limitarsi alla fascia 0-6 anni, escludendo dunque la scuola dell'obbligo.

Salgono, inoltre, a dodici i vaccini obbliogatori.

Roma, 19 mag. (AdnKronos Salute) - Il Consiglio dei ministri ha approvato questa mattina il decreto legge sull'obbligatorietà dei vaccini per l'accesso alla scuola. Anche la scuola, prosegue "avrà l'obbligo di riferire alla Asl la mancata vaccinazione, l'Asl avrà l'obbligo di chiamare la famiglia e dare dei giorni per vaccinare". "Nel percorso scolastico si interviene per verificare che la copertura sia avvenuta"; in caso contrario, si applicano "una serie di misure che siano piuttosto stringenti nei confronti della famiglia e mettano in sicurezza la comunità scolastica". Eppure i vaccini sono stati e continuano ad essere oggetto di notizie false: "tra i falsi miti che più fanno paura alle persone, tenendole lontane dalle vaccinazioni, l'associazione tra vaccini e autismo".

Il decreto sui vaccini servira' ad aumentare la copertura vaccinale in tutto l'arco della vita del ragazzo.

Siamo convinti che la nostra proposta possa rappresentare un ulteriore contributo dalla Toscana al Governo nazionale che in queste ore sta elaborando il testo del Decreto Legge.

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