Lorenzin spiega cosa accade senza le vaccinazioni obbligatorie

Vaccini a scuola, scontro sull'età. Lorenzin:

I vaccini saranno obbligatori, pena la non iscrizione a scuola, nella fascia di età da 0 a 6 anni, ossia in nidi e asili.

LORENZIN. Con il decreto approvato oggi "abbiamo allargato a 12 le vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione a scuola" spiega la ministra della Salute Beatrice Lorenzin: "Oltre ai vaccini già oggi ritenuti obbligatori - ovvero l'anti-polio, l'anti-difterite, l'anti-epatite B e l'anti-pertosse - sono introdotte l'anti-meningococco B e C, l'anti-morbillo, l'anti-rosolia, l'anti-parotite, l'anti-varicella e il vaccino contro Haemophilus influenzae". Lo annunciano l'assessore toscano al Diritto alla salute, Stefania Saccardi, il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Leonardo Marras, e il presidente della commissione sanità, Stefano Scaramelli, al termine di una riunione del gruppo consiliare sul tema tenutasi oggi pomeriggio. Eppure i vaccini sono stati e continuano ad essere oggetto di notizie false: "tra i falsi miti che più fanno paura alle persone, tenendole lontane dalle vaccinazioni, l'associazione tra vaccini e autismo".(.) Il nostro Paese abbia dato un contributo straordinario dal punto di vista della ricerca scientifica nel settore dell'immunologia e dei vaccini, della produzione industriale e della implementazione di politiche vaccinali efficaci su scala nazionale e globale (...).

In pratica - stando alle parole della Lorenzin - "la scuola avrà l'obbligo di riferire alla Asl la mancata vaccinazione, l'Asl avrà l'obbligo di chiamare la famiglia e dare dei giorni per vaccinare; se ciò non avviene c'è una sanzione molto elevata". Lo faremo in un modo graduale, perché il sistema sanzonatorio avrà l'obiettivo di aggiornare le famiglie, attraverso un meccanismo di inclusione. "Inoltre negli ultimi mesi ci sono state diverse decisioni di alcune regioni, il governo sente l'esigenza e il dovere di dare un indirizzo e un orientamento generale", ha aggiunto.in conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Non si tratta di uno stato di emergenza ma è una preoccupazione a cui il governo vuole rispondere". Dovrebbe trattarsi di un provvedimento snello, che estenderebbe il numero dei vaccini obbligatori da 4 a 12 (aggiungendo ad antipolio, difterite, tetano ed epatite B anche emofilo B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia, varicella, anti-meningococco C e B). "Nel percorso scolastico si interviene per verificare che la copertura sia avvenuta e laddove non lo sia stato per mettere in campo una serie di misure che siano piuttosto stringenti nei confronti della famiglia e mettano in sicurezza la comunità scolastica".

"La questione dell'obbligo delle vaccinazioni per gli operatori sanitari sarà un altro aspetto che potremmo inserire nella fase parlamentare". Vogliamo aumentare la copertura vaccinale a tutto l'arco della vita del ragazzo. Non si tiene conto che esistono una piccola fetta di cittadini che per motivi di ordine medico è esonerata individualmente dalla vaccinazione.

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge che reintroduce l'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola.

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