Fiorentina, tegola per Sousa: infortunio per Sanchez durante la rifinitura

Fiorentina Sousa in conferenza stampa

Quella con la Fiorentina è una partita difficile anche per questo aspetto. Se non basta abbiamo centrato degli obiettivi intermedi. E vincere a Milano contro il Milan e in casa contro la Juventus ha certamente tolto molto entusiasmo in casa Napoli che il proprio dovere l'aveva fatto vincendo le sfide che si doveva vincere. I fatturati nel calcio incidono, ma a volte ci sono storie che sfuggono a questa dinamica. "È una notizia di contorno della quale sono soddisfatto".

"Tiriamo via la Roma da tutti i nostri discorsi e pensiamo a noi". Rischioso affrontarlo con due punte?

"Siamo soddisfatti di quello che facciamo, ma vorremmo arrivare in fondo per avere una base importante per continuare poi a far bene".

Su cosa bisogna far leva per stimolare la squadra, considerando che molto dipende dalla Roma? Allan è in dubbio per domani sera, è un affaticamento muscolare non grave, ma non vogliamo rischiare. Il rischio non sembra elevato, però decideremo nelle ultime ore. "Deciderò - continua Sarri - poche ore prima della partita, ma abbiamo anche delle alternative".

"Riesco a pensare solo step by step, ho in testa la Fiorentina".

"Sono contento ma penso esclusivamente alla Fiorentina".

"Lo dicono i numeri, il nostro possesso sul 62-63% contro di loro si abbassa a circa 50-52, ci tolgono tanti minuti di possesso ed a noi disturba perchè non siamo abituati". Si, perchè non ci porta direttamente in Champions, e a noi non soddisfa. In attacco il tecnico portoghese potrebbe proporre Kalinic e Babacar assieme dal primo minuto. Ultimamente ci siamo riusciti con continuità, dobbiamo credere a una certa filosofia. Ai più temerari che vogliono giocare un risultato fisso, dunque, suggeriamo il 3-1 (8,50) per la squadra campana. E' normale, ma per fortuna non è matematico.

Il Napoli di mister Sarri è tutto questo. Il gruppo è sano, con dei valori, crede in quello che gli presento. "Rispetto alla C, posso dire che la gestione dei grandi calciatori non è affatto difficile".

Voi non dovete chiederci del nostro sogno, il sogno è nostro.

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